“Sono abbastanza tranquillo e cerco di restare rilassato” dice Francesco 'Pecco' Bagnaia durante la presentazione dello Sky Racing Team VR46 di Moto2 a Milano. La stagione che sta per iniziare, infatti, lo vedrà alle prese con l'esordio nella classe di mezzo, insieme al suo compagno di squadra Manzi.
“È un passo importante in una classe difficile, la moto è molto più pesante e veloce. Sono contento del prototipo e del team, con una buona scuderia puoi fare molto meglio”, commenta Bagnaia, che poi parla della scorsa stagione in Moto3: “L’annata è stata buona, non vedo l’ora di iniziare. Lavoreremo per stare nelle prime cinque posizioni. Sicuro devi capire cosa succede sulla moto, io sono fortunato di avere un grande capo tecnico”. ?Francesco Bagnaia, 20 anni, torna a vestire i colori dello Sky Racing Team VR46 con il numero 42 dopo l’esperienza maturata insieme nel 2014 e la continuità del supporto Sky nelle successive due stagioni in Mahindra. Il piemonteste avrà come capomeccanico David Muñoz.
 

“Adesso ho una moto adatta al mio fisico”, commenta Stefano Manzi, che nei 2016 è stato artefice di belle prove nella classe leggera forse troppo ‘piccola’ per la sua corporatura. “La Moto2 è diversa, ci sono altri pesi e una gara più lunga da gestire. Abbiamo fatto una bella preparazione in palestra e mi sento pronto. Certo, si deve essere consapevoli della messa a punto, è fondamentale”, aggiunge Manzi. Il diciassettenne romagnolo Stefano Manzi, istintivo, sempre pronto a nuove sfide, con tanta voglia di imparare, avrà come capo tecnico Danilo Angeli. Entrambe le formazioni saranno capitanate da Pablo Nieto.

Per l’esordio in Moto2 lo Sky Team si affida all'esperienza di Kalex, la Casa tedesca che dal 2010 ad oggi ha interpretato al meglio la nuova classe intermedia. Le livree saranno nero e blu, ispirate alle moto dei primi anni Novanta.