In Moto2, al GP Italia, c'è un italiano davanti a tutti. Non è Morbidelli (quarto al traguardo ma ancora primo nel mondiale). È Pasini, che oggi non poteva essere battuto. Mattia ha corso una gara eccezionale. È stato perfetto. Tecnico, aggressivo, capace di gestire le emergenze. Pasini ha talento. Tanto talento. Quando nel mondiale c'erano ancora le leggere due tempi, Mattia era spesso protagonista. Con l'arrivo delle più pesanti quattro tempi, Pasini ha faticato molto a emergere, anche a causa di un problema fisico. Mattia, infatti, tanti anni fa, per colpa di un brutto incidente con la moto da cross, non può sfruttare al massimo il braccio destro. Nonostante questo, Pasini è sempre veloce. Fino a oggi gli è mancata la costanza di rendimento, però ora sembra a suo agio in sella e chissà, forse dopo la vittoria al Mugello potrebbe diventare un protagonista in tutte le gare.

MANOVRA CAPOLAVORO - Il doppio sorpasso di Pasini all'ultimo giro vale il prezzo del biglietto del GP Italia. Mattia ha pensato e portato a termine una manovra quasi impossibile, difficile da spiegare anche utilizzando i dati. Pasini ha iniziato in testa l'ultimo giro ma alla staccata della San Donato è stato superato da Luthi e Marquez. Per non tamponarli, al centro della curva Mattia ha dovuto chiudere il gas, perdendo metri preziosi. La vittoria sembrava sfumata ma tra la Casanova-Savelli e l'Arrabbiata 1 Pasini ha costruito il suo capolavoro. Tra la Casanova e la Savelli c'è stato il primo sorpasso, ai danni di Marquez; una manovra che si vede spesso, al Mugello. All'uscita della Savelli Mattia ha avuto un guizzo e nonostante la traiettoria svantaggiosa è riuscito a superare Luthi prima dell'Arrabbiata 1. Un uno-due micidiale, che ha stordito i suoi rivali, i quali non sono riusciti a replicare.

DEDICATA A SIMONCELLI - Dopo la corsa, Pasini, visibilmente commosso, ha dedicato la sua vittoria a Marco Simoncelli: "È incredibile quello che è successo. Voglio ringraziare tutta la gente che è qua e tutti quelli che hanno creduto in me dopo la mia pausa professionale. È una grande soddisfazione, anche perché ho trovato una squadra che mi segue e mi aiuta. Peccato per le prime gare della stagione, dove ho commesso degli errori. Per fortuna ora abiamo trovato una messa a punto che mi permette di essere veloce e soprattutto di divertirmi in sella. Questa vittoria, importantissima per me, voglio dedicarla a Marco Simoncelli".

GLI ALTRI ITALIANI - Pasini è stato protagonista, Morbidelli ha limitato i danni ma ci sono altri italiani che hanno corso un buon GP Italia. Marini è stato sesto, Corsi ottavo. Gara da dimenticare, invece, per Locatelli (sedicesimo), Bagnaia (ventiduesimo), Fuligni (ventottesimo) e soprattutto per Baldassarri, protagonista di una spettacolare caduta (durante la quale Lorenzo ha travolto Nakagami) all'entrata della Bucine . 

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