Un millesimo di secondo, nel veloce mondo delle moto, è un’unità di misura impossibile da misurare. Meno di un battito di ciclia che però è servito a Mattia Pasini per conquistare la pole position della Moto2, in Austria, davanti al connazionale e leader della classifica, Franco Morbidelli.

PASINI? FINALE AL TOP - Dopo quella di Brno, l’alfiere Italtrans fa sua la seconda pole della carriera (e consecutiva), prenotando un posto da protagonista anche per la gara di domani. La seconda parte di stagione di Pasini si sta rivelando di quelle da incorniciare e domani cercherà un finale migliore rispetto a quello offerto in Repubblica Ceca con la scivolata. Diciamo che ce lo aspettiamo più in stile “Mugello”. “Sono molto contento, abbiamo fatto un gran lavoro e la moto va davvero bene – dice Pasini, autore di un 1’29”394 - nel finale la gomma morbida non era performante come immaginavo, scivolava molto e devo ammettere che sono andato più forte con la dura. E’ stata una bella pole position”.

MORBIDELLI BATTE LUTHI - In seconda posizione, con un distacco irrisorio, il capoclassifica Morbidelli. Con la Kalex firmata Estrella Galicia 0,0 VDS, il romano ha dimostrato di avere un ottimo passo gara e anche se la pole gli è sfuggita di un niente, si è messo alle spalle Luthi, suo rivale numero uno in campionato. “Un millesimo è poco, meno di una ruota di un bilico – dice Franco - abbiamo fatto una grande qualifica, non riuscivo a scegliere tra morbida e dura ma poi ho provato con quest’ultima, con cui farò la gara e ho girato forte lo stesso”.

BAGNAIA CONCRETO - Terzo si è piazzato il compagno di squadra di Morbidelli, Marc Marquez, che nel finale ha “beffato” di un niente (meno di un centesimo di secondo) Francesco Bagnaia, quarto. Un trittico azzurro sfiorato davvero di poco. Quinto, il rivale di Morbido per il titolo, Thomas Luthi: si ritrova a soli tre decimi dalla vetta ma domani, per la lotta alla vittoria, ci sarà anche lui. Completano la top ten Quartararo, Vinales, Oliveira, Vierge e Cortese.

CORSI SFORTUNATO - Gli altri italiani? Corsi era partito forte (settimo) ma poi una caduta l’ha costretto al box per gran parte della sessione: il romano scatterà dalla 15esima piazza, seguito nell’ordine da Lorenzo Baldassarri e Luca Marini. Locatelli è 22esimo, Manzi 26esimo.