"Più 24" è stato il commento che Franco Morbidelli ha postato sul suo profilo social dopo l'ottavo posto in Giappone, sotto la pioggia battente. Il riferimento era chiaramente al suo vantaggio in classifica iridata nei confronti del suo inseguitore, lo svizzero Thomas Luthi, che a Motegi si era piazzato alle sue spalle, in undicesima posizione, perdendo ulteriormente terreno.
Adesso, però, i punti di distacco sono diventati 19: la settimana tra i primi due appuntamenti del triplete si è aperta infatti con la notizia della penalizzazione inflitta a Dominique Aegerter per uso di olio irregolare nella gara di Misano. Considerando che la gara era stata vinta dallo svizzero davanti al connazionale Tom Luthi. cancellata la vittoria di Aegerter al GP di San Marino, il massimo punteggio è stato "ereditato" da Luthi, che si è visto aggiungere cinque punti.

Come andrà a Phillip Island? Lo scorso anno erano stati proprio loro, Morbidelli e Luthi a monopolizzare la gara australiana, con Luthi vincitore e Morbidelli secondo. Per l’italiano la prova nipponica si è chiusa con un ottavo posto ad epilogo di un fine settimana dove la cosa importante è stata non sbagliare e non cadere.

Con la vittoria a Moregi Alex Marquez ha accorciato le distanza de Luthi in classifica generale ma la corsa al titolo è finita: è infatti a 76 punti da Morbidelli, con 75 a disposizione.

BAGNAIA PRIMO ROOKIE - A tre gare dalla fine il portacolori dello Sky Racing Team VR46 Francesco Bagnaia si candida ad essere il miglior esordiente della Moto2: "Pecco" è addirittura quinto in classifica generale grazie ad una serie di risultati positivi in questa stagione; anche a Motegi ha chiuso con i primi al quarto posto davanti a Mattia Pasini, autore anche lui di ottime performance: il pilota del team Italtrans Racing segue infatti Bagnaia in classifica iridata.