Il meteo continua ad essere la variabile determinante in questa edizione del GP d’Australia ma, diversamente dalla Moto3, stavolta il cielo “tiene” e la gara si conclude regolarmente all’ultimo giro. Gara, che ha visto mattatori i piloti della Casa austriaca, nella domenica delle prime volte: prima vittoria e prima doppietta KTM nella classe intermedia; ma anche prima vittoria di Oliveria, davanti al compagno di squadra Binder, che segna la prima vittoria di un portoghese in Moto2.

PRONTO AL TITOLO - Una gara combattutissima e dalle dinamiche inattese, che vede salire sul podio anche il nostro Franco Morbidelli (terzo posto) il quale, grazie ai 16 punti conquistati, può iniziare ad assaporare la concreta possibilità di chiudere il campionato del mondo, matematicamente, a Sepang tra 7 giorni, quando il circus sbarcherà in Malesia per il 3° round del tour "asiatico", prima del finale di stagione sul Ricardo Tormo di Valencia.

CADUTE ECCELLENTI - Alle spalle del terzetto di testa si piazzano Raffin, Vierge e un Alex Marquez che taglia il traguardo con un distacco di 12 secondi. Settimo piazzamento, invece, per Simone Corsi che precede Aegerter, Cortese e Luthi nella Top Ten. Da segnalare, infine, le cadute di Nakagami, e degli italiani dell’Italtrans Racing Team, Mattia Pasini e Andrea Locatelli.

Qui la classifica finale con l’ordine di arrivo completo.