A Sepagn Franco Morbidelli si è laureato campione del mondo della Classe Moto2 e per avere la certezza matematica di conquistare il titolo non ha avuto nemmeno bisogno di scendere in pista. L'unico rivale rimasto in lizza, infatti, è stato dichiarato "non idoneo a correre" dopo la brutta caduta di ieri durante la sessione di qualifiche. Con uno "0" di Luthi già certo, il margine di Morbidelli in classifica era dunque già sufficiente per concludere la stagione davanti a tutti.

Ciononostante il numero 21 non ha chiuso il gas di un millimetro e ha concluso al terzo posto dietro le due KTM che hanno messo a segno la seconda doppietta consecutiva, con Miguel Oliveira che è partito benissimo ed è subito scappato via conducendo una gara in fuga, mentre Brad Binder ha conquistato il secondo posto sorpassando proprio Morbidelli a quattro giri dalla fine, quando i commissari di gara iniziavano a sventolare le bandiere a causa delle prime gocce di pioggia che iniziavano a cadere.

"Sono molto contento per noi e per il nostro team - ha dichiarato Morbidelli - è stata una stagione fantastica ma già quella dello scorso anno lo era stata, anche se il risultato è stato diverso. Quindi devo ringraziare tantissimo il team, hanno lavorato benissimo e questo risultato è tutto per loro. Mi sarebbe piaciuto festeggiare con una vittoria ma oggi le KTM erano davvero impredibili. Faremo una cenetta prima di partire e poi sarà un bel viaggio ma la verità è che voglio solo tornare a casa e festeggiare a casa".

Per il resto la gara non ha offerto particolari emozioni, anche perchè privata di un altro protagonista. Alla seconda curva, infatti, Alex Marquez è finito a terra per una chiusura dell'anteriore. Rialzatosi prontamente, ha percorso poche curve ed è caduto di nuovo, con la stessa dinamica, danneggiando irrimediabilmente la moto. Marquez, in ogni caso, non è stato l'unico a finire a terra nei primi giri, visto che già alla prima curva c'era stata una caduta multipla in coda al gruppo.  

qui i risultati completi