Il destino che ha incrociato la strada di Franco Morbidelli e Tom Luthi quest'anno si è divertito a giocare con loro. Li ha visti competere gara dopo gara a suon di bagarre e tabelline dei punteggi alla mano. Franco Morbidelli (team Marc VDS) ha infilato tre vittorie di seguito ad inizio stagione, mentre Tom Luthi (Carxpert Racing team) lo ha seguito a ruota secondo, terzo e di nuovo secondo.
Il Gp di Spagna è stato il primo spartiacque: Morbidelli ha ottenuto uno zero, Luthi un ottavo posto, poi a Le Mans l'italiano è riuscito a salire sul gradino più alto del podio e lo svizzero è stato sempre lì a guardarlo dal gradino più basso.
I giochi sono tornati a farsi “seri” in Olanda dove hanno continuato ad essere primo e secondo, poi lo zero tedesco per Luthi che ha portato Morbidelli a staccarlo di alcuni punti in classifica. Ma la lotta tra i due rivali non è finita qui: Tom è stato primo a Brno e a Misano e ancora terzo in Austria mentre Franco è caduto in Italia ma si è rialzato più forte che mai in vista del trittico asiatico.
E proprio in terra nipponica prima e in Australia dopo, per i due piloti di Moto2 è iniziato il vero match point, che però non ha visto una vera e propria lotta in pista a causa del forfait dello svizzero.

L'INCIDENTE DI LUTHI – E' infatti durante le qualifiche del Gp di Sepang che Tom Luthi rimane vittima di un brutto highside.
Una violenta botta a terra in cui si fa male alla caviglia, ma dai primi accertamenti sembra che il pilota possa tornare in pista per la gara il giorno seguente. E invece Tom inizia ad avere forti dolori e proprio prima del warm up viene dichiarato “unfit” dai medici. Dalle radiografie, infatti, è evidente una brutta frattura al piede sinistro così domenica mattina decide di tornare in Svizzera per controlli più approfonditi. Morbidelli, pur facendo una bellissima gara e ottenendo un terzo posto, è già matematicamente campione del mondo di Moto2 ancora prima della partenza.

“INFINITAMENTE DISPIACIUTO” - “Sono infinitamente dispiaciuto per quanto successo – ha dichiarato Tom Luthi – non credevo che avrei finito la mia stagione in questo modo. Ero sicuro di poter portare a termine il mio lavoro qui, mi sentivo bene. Alla seconda curva il grip era peggiore e la curva più stretta e cercando di spingere al massimo mi sono imbattuto in un highside. L'impatto è stato violento ma non ho mai perso conoscenza. Il dolore al piede era però terribile e non sono riuscito a dormire per tutta la notte.”

AMICI, NEMICI – Poi, da parte di Luthi arrivano le congratulazioni a Franco Morbidelli per la vittoria del titolo, sia nelle dichiarazioni ufficiali che sul suo profilo Instagram. I due piloti che quest'anno si sono dati battaglia in Moto2, dal prossimo anno saranno entrambi protagonisti e rookies in Motogp ed entrambi faranno parte del team Estrella Galicia Marc VDS.