Un nuovo modo che potrebbe rivoluzionare il mondo del motociclismo? Dominique Aegerter l'ha scoperto. Il pilota Moto2 del team Kiefer Racing a dicembre non sapeva se per il 2018 avrebbe potuto continuare a correre nella classe di mezzo a causa della morte del suo team manager avvenuta a ottobre e dell'abbandono di uno sponsor importante.
Così, allo svizzero con il numero 77 che nell'ultimo campionato aveva dimostrato più volte di essere un pilota competitivo, è venuta un'idea, scoprendo non solo di avere tantissimi fans nel mondo ma di essere anche molto apprezzato e degno di appoggio.

L'IDEA ORIGINALE – Con un grosso fardello sulle spalle da sostenere e nessuno sponsor in vista, Aegerter ha deciso di puntare al web iscrivendosi al sito “I belive in you” e aprendo qui una raccolta fondi “virtuale” ma vera in tutto e per tutto dove chiunque ha potuto e può tutt'ora sostenere il pilota.
La spesa del team per poter affrontare il campionato in Moto2, più i vari test annuali, ammontava a 200 mila franchi, cifra che in pochissimo tempo è stata raggiunta rendendo il pilota e tutta la squadra davvero molto felici.
In più, il sostegno è arrivato anche da parte di alcuni sponsor e da KTM che hanno potuto rendere possibile il sogno di Dominique.
Attualmente, a sostenere il pilota 27enne sono state più di 1280 persone che hanno donato 209,442 franchi rompendo il tetto dei 200 mila franchi che occorreva a Aegerter per poter correre.

PAROLA DI AEGERTER - Nella pagina del sito “I belive in you” dedicata a Dominique, il pilota ha raccontato i motivi di questo progetto: ”la morte improvvisa del mio team manager Stefan Kiefer è stato un grosso colpo per tutti noi e il fallimento del piano di acquisizione del team ha reso tutto ancora più complicato.  Con l'aiuto di sponsor, benefattori e KTM, è stata assicurata la sopravvivenza del team Kiefer ridimensionato. Ma per guidare in Moto2 ci vuole molto di più che "soltanto" la squadra: il budget va investito nel continuo miglioramento del coordinamento e della tecnologia e in pezzi di ricambio. Tutto il materiale e la squadra devono essere in grado di essere trasportati. L'addestramento nella galleria del vento e altri giorni di test sono indispensabili e costosi. Se vuoi essere il migliore, devi essere in grado di prepararti al meglio. Questo include non solo l'allenamento intensivo e l'allenamento mentale, ma anche i test di preparazione in Spagna.”

RIVOLUZIONE IN ATTO – Insomma, un'idea geniale quella dello svizzero, che potrebbe veramente rivoluzionare il mondo dei motori, dato che i costi per poter partecipare ai campionati sono altissimi e che spesso anche piloti talentuosi non ne hanno la possibilità per mancanza di budget. Intanto, proprio oggi Aegerter ha potuto ringraziare i suoi sostenitori con un video su Instagram postato in diretta da Valencia dove si stanno svolgendo i primi test dell'anno di Moto2 e Moto3. E di certo, senza la raccolta fondi non avrebbe potuto essere lì!