Sulla pista di Jerez, per la seconda giornata di test di Moto2 e Moto3 è ancora l'Italia ad avere la meglio sui piloti di casa. Come accaduto anche nella giornata di lunedì, Francesco Bagnaia ha registrato il miglior tempo in Moto2 mettendo in riga dietro di sé Alex Marquez, Lorenzo Baldassari e Luca Marini. In Moto3, invece, la classifica cambia e il più veloce della seconda giornata è Enea Bastianini seguito da Jorge Martin e Philipp Oettl.

I RISULTATI DELLA MOTO2 – Se il primo turno della mattina è dominato da Alex Marquez, nel pomeriggio Francesco Bagnaia registra il miglior tempo della giornata in 1:41.638 siglando il record della pista. A seguirlo con un distacco di due decimi è lo spagnolo Alex Marquex con un tempo di 1:41.848. Al terzo posto, nella classifica dei tempi combinati, troviamo Lorenzo Baldassarri (1:41.992), al quarto posto si piazza Luca Marini che migliora il tempo della prima giornata in 1:42.014 seguito da Mattia Pasini in 1:42.053. Al sesto posto la prima KTM della classifica con Miguel Oliveira che ferma il crono in 1:42.154, settimo è Sam Lowes in 1:42.221. Chiudono la classifica dei primi dieci Remy Gardner in ottava posizione con un tempo di 1:42.272, nono Brad Binder in 1:42.309, decimo Xavi Vierge in 1:42.330.

I RISULTATI DELLA MOTO3 – Si mischiano le carte in Moto3 rispetto alla prima giornata di test che vedeva Jorge Martin al comando su tutti gli avversari. In questa seconda giornata ad avere la meglio è ancora una volta un italiano. Enea Bastianini del team Leopard Racing sigla infatti il tempo più veloce sulla pista spagnola in 1:45.630 portandosi al comando della classifica dei tempi combinati.
Al secondo anche se perde la vetta resta stabile Jorge Martin in 1:45.785, seguito da Philipp Oettl in 1:46.219. Al quarto posto sale di molte posizioni rispetto alla prima giornata Andrea Migno, passato al team Angel Nieto che ferma il miglior crono in 1:46.263, quinto è Fabio Di Giannantonio in 1:46.470, sesto Lorenzo Dalla Porta in 1:46.479. Al settimo posto troviamo Tony Arbolino con un tempo di 1:46.516, mentre all'ottavo posto conquista la piazza Livio Loi in 1:46.517. Chiudono la classifica dei primi dieci Aron Canet in 1:46.542 e Niccolò Antonelli in 1:46.556.