Ancora una prima pole in carriera, sul tracciato argentino, dopo quella conquistata da Arbolino in Moto3. La porta a casa lo spagnolo Xavi Vierge, strappandola via, letteralmente all’ultimo secondo, al nostro Lorenzo Baldassari che deve accontentarsi della seconda casella. Una vera beffa: anche per l’italiano, questa, sarebbe stata la prima pole in carriera.

IL TURNO DI QUALIFICHE parte con condizioni metereologiche mutevoli, che rendono il round a tempo difficile da interpretare: pista troppo asciutta per le gomme da bagnato e troppo umida per le slick. Poi finalmente la pioggia cade più decisa, in finale di qualifica, rendendo le rain performanti e regalando 2 minuti al fulmicotone. L’atmosfera si arroventa. Gli assalti alla vetta del tabellone, conquistata inizialmente da Lorenzo Baldassarri si fanno pressanti, fino a quando Vierge non affonda la zampata vincente e conquista la prima casella in griglia, quasi a tempo scaduto: suo il best crono di 1.56.137, che mette dietro l’ialiano, staccato di 2,7 decimi. Chiude la prima fila in griglia Danny Kent.

A RIDOSSO DEL GRUPPO DI TESTA, con un gap di 4 decimi e mezzo, è Mattia Pasini a conquistare la quarta casella, seguito da Navarro e Lowes. Chiudono la Top Ten, nell’ordine, Oliveira, Marquez, Gardner e Roberts. Da segnalare, infine, un turno di qualifiche un po’ complicato per Romano Fenati, che fatica a trovare il giusto setting della moto e chiude nella parte bassa della classifica.

QUI la griglia di partenza completa della Moto2 sul Termas De Rio Hondo