Mattia Pasini ha dominato il Gran Premio d’Argentina e ora è il leader del mondiale di Moto2. Una gara non certo facile per il portacolori del team Italtrans Racing: 23 giri che sembravano interminabili, nella lotta e nella tensione. di tensione, culminati con il successo del romagnolo, che ha brillato dall’inizio alla fine. Una gara tutta in lotta con il pilota del Red Bull KTM Ajo Miguel Oliveira.

Concentrato -  “Vincere è stato incredibile”, ha detto Pasini. “Sono veramente molto contento perché abbiamo lavorato bene sin dalle prime libere. L’obiettivo in gara era rimanere concentrato senza commettere errori e l’abbiamo centrato alla grande. Il feeling con la moto era ottimo: ho spinto dall’inizio alla fine, rimanendo sempre lucido, anche nel duello infinito con Oliveira. Adesso è importante mantenere questo livello e lottare ogni domenica per il podio o comunque la top five”, conclude Pasini. “Grazie a tutta la squadra, a Germano e a Laura!”

Scattato dalla seconda fila in griglia, Pasini è partito subito all’attacco passando dalla quarta alla prima posizione dopo soli tre giri. Lucido e determinato, ha mantenuto un passo incredibile dall’inizio alla fine, senza lasciar nulla al caso, resistendo ai continui attacchi del portoghese e andando alla conquista di una grande vittoria. Grazie alla quarta posizione in Qatar e alla vittoria argentina, Pasini è leader nella classifica di campionato con 38 punti.

Previsioni rispettate - “Fine settimana emozionante, davvero incredibile!”, ha detto il capotecnico Giovanni Sandi. “Siamo stati competitivi per tutto il weekend e avevamo il giusto passo per portare a casa la vittoria. Abbiamo rispettato le previsioni. Adesso pensiamo già alla prossima gara, con l’obiettivo di fare ancora bene e arrivare in Europa da leader”.

Un punto di partenza -a “Siamo entusiasti e felici della gara di Mattia”, ggiunge Franco Brugnara, responsabile del box. “È una bella soddisfazione per il team, che ora è leader della classe. Molto bene anche Andrea, (Locatelli, ndr) che ha portato a casa il suo primo punticino. Nel warm up abbiamo optato per soluzioni diverse, che l’hanno messo più a suo agio. Ha fatto una bellissima partenza, recuperando posizioni e girando con un passo discreto. E’ un punto di partenza per soddisfazioni future”.