E’ stata la battaglia a due tra Alex Marquez (EG 0,0 Marc VDS - Kalex) e Francesco Bagnaia (Sky Racing VR46 - Kalex) a caratterizzare la gara della Moto2 di Austin. A provare a scappare sin dalla prima curva è stato lo spagnolo, che però da metà gara si è visto raggiungere da “Pecco”, per un duello spettacolare e ricco di sorpassi. Che si è risolto a tre giri dal termine. Quando l’italiano, bravo a sfruttare al meglio un set-up perfetto, ha salutato la compagnia del rivale (in difficoltà con le gomme) per involarsi indisturbato verso la vittoria. 

KTM SUL PODIO - Dietro, lo spagnolo in crisi con la tenuta delle coperture nei giri finali, ha dovuto difendersi fino all’ultima curva dagli attacchi di Oliveira, mantenendo comunque le distanze e chiudendo buon secondo. Il portoghese della KTM ha concretizzato bene una gara tutta all’attacco, precedendo un gruppetto numeroso formato da nove piloti. Quarto, un ottimo Mir: il campione del mondo della Moto3, debuttante quest’anno nella categoria di mezzo, centra il miglior risultato della sua breve esperienza in questa classe. 

PASINI SI DIFENDE - Seguono Lecuona, Binder, Pasini (settimo e unico a scegliere una gomma più morbida rispetto a tutti i suoi avversari, che evidentemente non ha pagato), Navarro, Aegerter e Baldassarri. Tra le cadute eccellenti, quella di Vierge a quattro giri dal termine mentre lottava per la top five e quella di Schrotter, sbalzato dalla sua moto in uscita di curva quando si trovava nel primo gruppetto ad inizio gara.