Fino a questo momento nella stagione 2018 della Moto2 hanno vinto solo piloti italiani: Francesco ‘Pecco’ Bagnaia si è assicurato la vittoria nel primo GP dell’anno, in Qatar, e poi ha replicato nel GP delle Americhe. Mattia Pasini ha vinto in Argentina e Lorenzo Baldassarri ha messo a segno il poker tricolore conquistando la vittoria in Spagna. Il prossimo round sarà sul circuito francese di Le Mans, dove nel 2017 il successo andò a Franco Morbidelli, che poi si sarebbe laureato campione del mondo.

In Moto2 la corsa per essere il migliore della categoria ha come protagonista l’Italia. A dominare la classifica generale è Francesco Bagnaia: il pilota dello Sky Racing Team VR46 detta il passo con 73 punti ed è l’unico pilota di vertice ad essere stato nel podio della passata stagione chiudendo il GP dell’anno scorso al secondo posto. Grazie a due vittorie e ad un “saggio” terzo posto a Jerez, Bagnaia punta a confermarsi come primatista della Moto2™.

Il torinese dovrà fare i conti prima di tutto con Lorenzo Baldassarri: il portacolori del team Pons HP40 è secondo in classifica iridata. Il duello è emozionante: i due si conoscono, appartengono alla stessa scuola di Valentino Rossi e condividono anche gli allenamenti.

Terzo in classifica generale, a un solo punto da Baldassarri, c’è Miguel Oliveira: il portoghese del Red Bull KTM Ajo ha il futuro già assicurato in MotoGP dopo la firma con Tech3 ed è in corsa per il titolo.

Alle spalle dei primi tre troviamo Mattia Pasini, che è stato protagonista dei test privati al Mugello dividendo la pista con le principali scuderie MotoGP.  Il pilota del team Italtrans Racing ha 11 punti più di Alex Marquez, che occupa la quinta posizione in classifica generale.

In vista del GP francese, Bagnaia è sicuramente il pilota da battere. Ma anche gli altri 'azzurrini' non staranno a guardare.