Francesco Bagnaia ha conquistato la vittoria anche nel Gran Premio di Francia. Dopo aver dominato le qualifiche, il pilota dello Sky Racing Team VR46 ha dominato dal semaforo verde fino alla bandiera a scacchi portando a casa la terza affermazione su cinque GP disputate. L’unico ad insidiarlo fino all’ultimo è stato il suo rivale in classifica Alex Marquez, secondo al traguardo a 2,7. Sul podio anche il compagno di squadra di quest’utlimo Joan Mir, terzo per la prima volta in carriera.

LA TOP TEN - Ai piedi del podio, ma fuori dalla lotta per i tre gradini, Xavi Vierge: il portacolori del Dynavolt Intact GP era secondo in qualifica ma è stato costretto a partire dal fondo per un problema tecnico. Lo spagnolo si è cimentato in una splendida rimonta fino alla quinta posizione, alle spalle di Marcel Schrotter, quarto al traguardo.

Bel piazzamento per il ‘rookie’ della classe mediana Romano Fenati: il pilota del team Marinelli Snipers Team si è piazzato in settima posizione davanti a Fabio Quartararo. Chiudono la top 10 Brad Binder (Red Bull KTM Ajo), nono e protagonista nelle prime fasi di un duello con Oliveira, e Stefano Manzi (Forward Racing Team), decimo dopo una bella rimonta dalla casella numero 23.

CHI VA GIU’ – Gran Premio da dimenticare per Lorenzo Baldassarri: il portacolori del team Pons HP40 è  scattato dalla terza posizione in griglia ma è rimasto invischiato dopo una partenza sbagliata ed è caduto in curva 2 chiudendo la gara in anticipo ma fortunatamente senza conseguenze fisiche. Caduta anche per Mattia Pasini, che è riuscito a rientrare in pista, ma ha concluso fuori dalla zona punti, rimediando il primo “zero” della stagione.

Sono caduti anche Isaac Viñales, che non ha terminato il primo giro, Iker Lecuona, Eric Granado  e Jorge Navarro, tutti senza conseguenze. Ritiro per noie tecniche, invece, per Luca Marini.

Il prossimo round sul circuito del Mugello accoglierà Bagnaia leader della classifica con 25 punti di vantaggio. Appuntamento nel weekend del 1° giugno.

Qui i risultati della gara di Moto2.