Si è spento all’età di 46 anni, il mobiliere Andrea Marinelli, da due anni sponsor della scuderia Marinelli Snipers e dei piloti Romani Fenati e Tony Arbolino.

Nel pomeriggio di martedì 29 maggio il team Snipers ha diramato una nota stampa: “Andrea Marinelli ci ha lasciati. Si è spento questa mattina, a Pesaro, a soli 46 anni. Era il nostro primo tifoso. Era colui che ci proteggeva. Ci guidava anche.

Con Romano Fenati aveva instaurato un rapporto speciale. Si sono presi subito i due: caldi, sanguigni, senza mezze misure, veri. Un rapporto, no compromise, che ha fatto bene ad entrambi, anche se insieme erano ‘pericolosi'. Quando si vivono certe stagioni, come quella dell’anno scorso, non si vorrebbe che cambiasse nulla per sempre. Quella stagione è stata possibile grazie ad Andrea. Con lui, lo scorso anno abbiamo raggiunto risultati importanti e, guidati dalla sua forza, dal suo crederci sempre, ci siamo lanciati in un nuovo progetto, ambizioso. Lo abbiamo fatto insieme, perché ‘uniti si vince0 era il suo motto, poi diventato il nostro motto.

“In questo momento difficile il team Marinelli Snipers si stringe attorno alla famiglia Marinelli, alla moglie Simona, al figlio Alessandro, al fratello Massimo, al padre Giordano, alla mamma e a tutta l’azienda”, termina. “Ci manchi Andrea”.

Chi era - Marinelli era molto noto per aver creato un impero industriale vendendo cucine low cost al Gruppo Mondo Convenienza. Quasi un migliaio i suoi dipendenti, tra quelli diretti e l'indotto, dislocati in almeno dieci stabilimenti a Pesaro. Marinelli si era sottoposto mesi fa a un delicato intervento alla gola per una forte infiammazione ed era in periodo di convalescenza. Per questo aveva rallentato molto la sua attività imprenditoriale, portata avanti insieme ad altri familiari.

L'indagine - La Polizia, intanto, cerca di chiarire su mandato della procura della Repubblica. Due pattuglie della volante e della squadra mobile sono rimaste a lungo ieri mattina nell’appartamento di Andrea Marinelli a Villa Olga, in viale Zara, alla ricerca di elementi che possano essere d’aiuto nel dare un motivo a questa improvvisa morte.

Un’indagine per ora contro ignoti che avrà una risposta definitiva dall’esito dell’autopsia che verrà effettuata entro sabato.