A Misano Romano Fenati l’ha fatta veramente grossa: in pieno rettilineo, a quasi 250 km/h, l’ascolano del team Marinelli ha staccato le mani dal manubrio (cosa già vietata) per tirare il freno di Stefano Manzi, che poco prima si era reso colpevole di due sorpassi troppo duri su Fenati.

Il gesto è stato ritenuto pericolosissimo e il Pannello Stewards FIM ha inflitto a Fenati due GP di squalifica. La condanna, per una azione gravissima che avrebbe potuto portare a fatali conseguenze, è stata unanime. Per i sorpassi ‘duri’ di Manzi, sei posizioni in griglia di partenza da scontare ad Aragon. Le due penalità colpiscono i piloti e non i team.

La risposta di Fenati -C'è stato un primo contatto in cui Manzi mi ha portato fuori pista. Era davanti a me, poi l'ho superato. Dopo avermi superato, mi ha rallentato portandomi fuori pista per la seconda volta", ha dichiarato Fenati a Movistar TV. "Non dico che questa sia una giustificazione", ha continuato a spiegare, "ma credo che questo debba essere considerato, perché i piloti che corrono senza preoccuparsi degli altri rovinano le gare degli altri e questo non è giusto. La mia reazione non è stata una bella mossa, è stato un gesto pericoloso per me e per lui. Non voglio giustificarla, ma vorrei che fosse vista in prospettiva", conclude Fenati.

Ma in uno sport come il motociclismo in pista, nel quale si rischia già la vita, aumentare il fattore pericolosità è inammissibile. L’accusa di Fenati sui piloti che ‘corrono senza preoccuparsi degli altri rovinano le gare degli altri e questo non è giusto’ non può indurre a farsi giustizia da soli. Fenati oltretutto non sta correndo per aggiudicarsi il mondiale. E’ partito ventiduesimo dalla griglia di Misano e dall’inizio della stagione ha colto in totale 14 punti iridati, arrivando al GP di San Marino in diciannovesima piazza in classifica iridata.

Una curiosità: Stefano Manzi corre con il team Forward. Lo stesso che per il prossimo anno ha ingaggiato Fenati con la MV Agusta. I due saranno dunque compagni di box. Si prospettano scintille.