A quattro giorni dall’episodio che ha visto coinvolti Romano Fenati e Stefano Manzi durante il GP di San Marino nella classe Moto2, quando l’ascolano ha pinzato la leva del freno del rivale rettilineo dopo alcune schermaglie, Stefano Manzi interviene a stemperare il clima.

"Sono già pronto a perdonarlo, facciamo soltanto sbollire un attimo le cose”, dice Stefano Manzi. Non gli ho fatto causa e non ho intenzione di farlo, preferisco metterci una pietra sopra e andare avanti”.

SENZA CATTIVERIA - Poi Stefano Manzi spiega anche come ha vissuto l’episodio. “Quando Romano ha allungato il braccio ho avuto quel mezzo secondo di riflessione per capire che c’era qualcosa che non andava, ma sono convinto che non volesse farlo con cattiveria, nonostante il gesto sia brutto”, dichiara Manzi a Sport Mediaset.

“L’unica cosa che non mi è piaciuta è quando ha parlato di provocazioni: io non ho provocato nessuno, la bagarre e le sportellate fanno parte del nostro sport”.

NESSUNA PAURA – Stefano Manzi aggiunge che l’episodio non l’ha spaventato. Non ho avuto paura: è stata una ‘sbacchettata’, avrei preso paura se fosse andata peggio”, dichiara.

”Anche se, onestamente, dopo un fatto del genere non penso che avremmo potuto convivere nello stesso team, ma prima di Misano non ho mai avuto problemi con lui", conclude Manzi.