La sfida di Valencia della Moto2 si è decisa al primo giro, quando tre dei possibili protagonisti, ovvero Marini (partito dalla pole), Baldassarri e Mir, sono finiti in terra senza riuscire a riprendere la via della pista. La stessa sorte è capitata a Alex Marquez, che nei primi frangenti ha fatto la differenza andando in fuga. Un tentativo concluso anzitempo, a causa di una scivolata che ha compromesso (in parte) i sogni di gloria.

MARQUEZ, CADUTA E PODIO - A trarne vantaggio, di tutte queste scivolate, è stato Miguel Oliveira. Unico dei top rider a rimanere in piedi, il portoghese del Team Red Bull Ajo ha sfruttato al meglio il feeling con la KTM su pista bagnata, andando a vincere con oltre 13 secondi di vantaggio sull’altra KTM del padrone di casa, Iker Lecuona (Swiss Innovative Investors) e 22 proprio su Alex Marquez: l’aldeide EG 0,0 Marc VDS è stato bravo a recuperare la sua Kalex dalla ghiaia e a ripartire senza perdere troppo tempo prezioso, chiudendo sul podio una tappa che ad un certo punto si era messa davvero male.

PASINI CONCRETO - Giù dal podio Mattia Pasini, che nonostante una partenza a razzo non è riuscito poi a tenere il passo dei migliori tre. Il portacolori Italtrans Racing Team si è messo alle spalle un ottimo Remy Gardner (spesso nelle zone alte quando la pista è bagnata), che completa la top five, mentre tra i primi dieci hanno chiuso nell’ordine Schrotter, Fernandez, un Andrea Locatelli in grande rimonta e Simone Corsi, che invece è sembrato più in difficoltà nel finale dopo essere stato anche quinto nelle fasi centrali.

Solo 14esimo il fresco iridato, Francesco Bagnaia (lontano 53 secondi dal vincitore) mentre tra chi non ha finito la gara, da segnalare Vierge, Navarro, Binder e Lowes.