E' l'uomo di punta del Team Tech3 in Moto2. Marco Bezzecchi è carico in vista della sfida che lo attende. KTM ha molte aspettative su di lui. Lo scorso anno è stato protagonista fino all'ultimo in Moto3, ma per il titolo non c'è stato niente da fare.

NUOVA VITA - La delusione però adesso è alle spalle: «Le gare finali della scorsa stagione, dopo la vittoria in Giappone, non sono state le migliori per me. In ogni caso ho cercato di trarre gli aspetti positivi da questa stagione, mettendo da parte quelli più dolorosi. Fa parte del gioco, a volte si vince e a volte si perde, ma credo di aver imparato molto e di essere anche cresciuto tanto nel 2018. E credo che questo mi sarà molto utile in questa nuova avventura». La grande novità della Moto2 è stato il passaggio dai motori Honda ai Triumph. Motivo che lo ha spinto al salto di categoria: «Quest'anno cambia tutto, con un motore nuovo e l'introduzione di più elettronica, quindi è tutto nuovo per tutti quanti. Ma ho anche un grande feeling con Hervé (Poncharal, ndr), che mi ha cercato molto. Questo mi è piaciuto, perché mi ha fatto sentire importante. Abbiamo parlato molto prima della firma del contratto, perché era una decisione importante e alla fine stavo facendo solo il secondo anno in Moto3. Lui però ha assecondato le mie richieste e credo che abbiamo trovato un buon compromesso, perché anche la KTM era interessata a portarmi in Moto2».

COMPAGNI - Nel team Tech 3 dividerà il box con Philipp Oettl: «Conosco Philipp da tanto tempo. Sicuramente proverò a batterlo, ma penso che anche per lui valga la stessa cosa. Comunque abbiamo un bel rapporto e spero che riusciremo a mantenerlo tale». Anche Bezzecchi arriva dalla VR46 Riders Academy: «Sono fortunato ad essere lì, perché posso lavorare con molti piloti forti, partendo ovviamente dal grande capo Valentino Rossi, che ha tanti titoli ed un'enorme esperienza sulla sua spalle. Come mi ha aiutato? Mi è capitato anche di chiedergli qualche consiglio su come affrontare alcune curve. Quando giriamo insieme, gli ho anche chiesto di seguirmi per un giro per vedere dove posso migliorare e questo mi è servito molto, perché lui riesce a vedere anche i più piccoli dettagli». Dove può arrivare Bezzecchi? «Prima di fissare gli obiettivi voglio aspettare i test, ma spero di portare a casa qualche podio».