Ancora Lorenzo Baldassarri. Partito dall'ottava casella sulla griglia, il pilota Flexbox HP40 è riuscito a portarsi subito nel gruppetto di testa e a gestire le gomme fino agli ultimi giri. Al momento giusto, ovvero a quattro giri dalla fine, il "Balda" è riuscito a prendere la testa della corsa e a fare un forcing che gli ha permesso di prendere quel secondo di vantaggio utile per passare indisturbato sotto la bandiera a scacchi.

LA PRIMA DI GARDNER - Una doppietta, dopo quella del Qatar, che lo proietta sempre più al primo posto della classifica, con il ruolo di favorito numero uno per la stagione 2019. Dopo Morbidelli e Bagnaia, l'Italia potrebbe aver trovato un altro talento su cui puntare per il titolo della Moto2. Alle sue spalle, è salito sul podio Remy Gardner. Il figlio di Wayne, alla quinta stagione nel mondiale, ha conquistato il primo risultato al top: è stato l'ultimo ad arrendersi al nostro pilota ed alla fine si è accontentato di un podio che gli era sfuggito di un soffio a Losail. Fa morale in vista del prossimo futuro.

PECCATO PER CORSI! - In terza posizione Alex Marquez, bravo nel finale a tenere a distanza Lecuona (quarto) e Binder, che completano la top five. Tra i primi dieci, e nel gruppetto dei migliori, anche Schrotter, Marini, Navarro, Bastianini e Chantra. Da segnalare il ritiro al via per problemi meccanici del poleman Xavi Vierge e di Simone Corsi, ko a due giri dalla fine mentre si trovava in ottava posizione a pochi decimi dal gruppetto che si è giocato la vittoria. Tra gli altri ritiri illustri, quelli di Luthi, Di Giannantonio, Lowes, Martin, Bulega, Manzi,