Scendendo in pista per ultimi, quando in Italia erano da poco passate le 22:00, i piloti della Moto2 sono stati i più fortunati perchè hanno trovato la pista asciutta, dopo il temporale che si era scatenato facendo saltare le Fp3 di tutte le categorie.
Ma meteo a parte, il poleman della giornata è stato Marcel Schrotter (Dynavolt Intact GP) che con il best lap di 2:10.875 è arrivato in pole position sbaragliando gli avversari.
A rendergli la vita difficile c'ha pensato però Alex Marquez (Estrella Galicia MARC VDS), secondo alle sue spalle con un gap di +0,058 millesimi.
Domani, insieme a loro, partirà dalla prima fila anche Sam Lowes (Team Gresini), mentre Tom Luthi che sembrava potesse portare a casa la pole, è stato beffato scivolando in quarta posizione.

GLI ITALIANI – C'è tanta preoccupazione per gli italiani in vista della gara di domani: più di tutti, preoccupa Lorenzo Baldassarri ( Flexbox HP) che, da primo della classifica iridata e quindi in lotta per il titolo anche se siamo solo all'inizio del campionato, è riuscito a conquistare una misera quindicesima posizione con un distacco di quasi due secondi dal primo in classifica.
Dall'altro lato del box del team Flexbox HP Mattia Pasini, arrivato ad Austin per sostituire Fernandez, è riuscito a conquistare la settima posizione in griglia: un risultato importante che si aggiunge al fatto che è stato il migliore tra gli italiani della Moto2.
Dopo di lui, infatti, troviamo in decima posizione Luca Marini dello Sky Racing Team, undicesimo Andrea Locatelli, dodicesimo Marco Bezzecchi e tredicesimo il rookie Di Giannantonio.