Alla terza gara dal rientro in Moto2 dopo l'esperienza in MotoGP, lo svizzero Thomas Luthi torna alla vittoria grazie ad una prestazione perfetta sul circuito americano di Austin. Il pilota del Team Dynavolt IntactGP spinge subito forte allo spegnimento del semaforo rosso e giro dopo giro riesce a prendere un buon vantaggio sugli avversari, chiudendo la gara con oltre due secondi e mezzo sul tedesco Marcel Schrotter, suo compagno di squadra. Una doppietta da sogno, per la squadra Dynavolt, che monopolizza i primi due gradini del podio al termine di una domenica da ricordare.

PASINI: E ORA? - Terzo si è piazzato Jorge Navarro: dopo Quartararo, la "cura" SpeedUp-Boscoscuro sta funzionando anche per lui ed oggi sembra un pilota del tutto ritrovato. Ha chiuso a poco più di tre secondi dalla vittoria, salendo sul podio grazie ad un gran passo nelle fasi decisive della sfida americana. Alle sue spalle, a meno di un secondo, si è piazzato la vera sorpresa di questo week-end: stiamo parlando di Mattia Pasini. Il romagnolo, chiamato all'ultimo momento dal team di Sito Pons per sostituire Fernandez, è stato autore di una gara magistrale, finendo quarto al termine di una spettacolare rimonta in sella ad una moto mai guidata prima del venerdì delle FP1. Mattia è esperto, veloce ed ha ancora tanta voglia di far bene con le moto ma non riesce a guidare in pianta stabile nel mondiale. Dopo questa prestazione, chi avrà il coraggio di lasciarlo di nuovo a piedi?

MARINI SESTO, CORSI OTTAVO - Cinque gli italiani nella top ten, a dimostrare l'ottimo stato di forma dei nostri anche nella Moto2: Luca Marini (SKY Racing VR46), ancora alle prese con i postumi dell'infortunio alla spalla, chiude sesto (alle spalle di Alex Marquez) su un circuito fisicamente impegnativo dopo essere stato in lotta per il podio per quasi tutto l'arco della gara. Ottavo un Simone Corsi sempre più a suo agio con il motore Triumph: il romano del Team Tasca, nel finale, si è avvicinato alla battaglia per il quinto posto senza però riuscire ad attaccare Marquez, Marini e Lowes. Nono, e ancora migliore tra i esordienti della categoria, Enea Bastianini: l'alfiere Italtrans chiude a dieci secondi dal vincitore e davanti al compagno di squadra, Andrea Locatelli, decimo al traguardo. 

BALDA KO MA ANCORA AL TOP - Sfortuna per Lorenzo Baldassarri (Flexbox HP 40), che a causa di un tamponamento finisce fuori pista nelle battute iniziali. Un episodio che però non gli impedisce di mantenere la leadership della classifica generale. Tra le cadute, da segnalare anche quelle di Di Giannantonio, Roberts e Bezzecchi. La MV Agusta ha conquistato invece i primi punti mondiali con Aegerter, quindicesimo al traguardo.