Alex Marquez ha siglato la terza vittoria consecutiva tagliando per primo il traguardo anche sulla pista della Catalunya. Alle sue spalle si sono piazzati Thomas Luthi e Jorge Mavarro, mentre l’autore della pole position, Augusto Fernandez, ha chiuso quarto, interrompendo la tradizione che su questa pista vuole vittorioso il poleman della Moto2 fin dal 2013. Primo degli italiani Enea Bastianini, quinto davanti a Luca Marini, che nelle ultime fasi si è liberato di Schrotter. 

GLI ITALIANI –  Peccato per la caduta di Lorenzo Baldassarri, mentre recuperava dopo un contatto alla quarta curva con Remy Gardner: l’italiano perde la testa del Mondiale, che va nelle mani proprio di Alex Marquez, e precipita in quarta posizione in classifica iridata. Caduta anche per Fabio Di Giannantonio, mentre era terzo. 

«Ho davvero dimostrato un grande stato di forma in queste ultime tre gare… non ho parole per descrivere quanto sono felice in questo momento: vincere davanti ai tifosi di casa è bellissimo. È stata una gara molto difficile», ha detto Alex Marquez. 

 «Una figata, sono partito bene, ho cercato di non sfruttare subito troppo la gomma all’inizio, è il mio miglior risultato (in Moto2, ndr), quindi va benissimo» ha detto Bastianini. «Non eravamo super a posto con il setting, ma alla fine la squadra ha fatto un ottimo lavoro». 

Alle spalle di Bastianini si è piazzato un ottimo Luca Marini  Nicolò Bulega, che qui offrì la sua miglior performance lo scorso anno, anche se poi non aveva concluso il Gran Premio, è scattato dall’ottava posizione ma ha concluso treedicesimo alle spalle di Andrea Locatelli e davanti a Simone Corsi. Fuori zona punti Marco Bezzecchi; ritiro anche per Stefano Manzi. 

LA GARA - Al via Thomas Luthi utilizza al meglio il launch control e scatta subito al comando dalla seconda posizione in griglia. Lo svizzero del team Dynavolt Intact scappa via, seguito da Augusto Fernandez, che è partito dalla pole position e cerca di mantenere la Alex Marquez mette già il record della pista al secondo giro e punta ad andare a prendere i due fuggitivi, incalzato da Fabio Di Giannantonio e Enea Bastianini. Il romagnolo che qui finora ha collezionato quattro podi, è autore di una grande partenza: scatta dalla decima posizione per balzare subito al quinto posto. 

Bella partenza anche di Lorenzo Baldassarri, che però subisce un contatto con Remy Gardner al primo giro: l’australiano ruzzola nella ghiaia, senza conseguenze fisiche, ma Baldassarri si ritrova a recuperare dalle retrovie e lotterà con Marini per buona parte della gara. 

Bello start anche di Xavi Vierge, da ventesimo a ottavo nella prima manciata di giri, anche se poi lo spagnolo rimarrà plafonato in quella posizione. 

Fernandez si butta di forza in un varco lasciato aperto da Thomas Luthi e dopo i primi 3 giri passa al comando. Ma Luthi risponde, torna al comando, e poi anche Alex Marquez riesce a portarsi davanti a Fernandez. 

Navarro qui ha colto la sua prima vittoria in Moto3 nel 2016, ma dopo lo start, dalla quarta posizione, si ritrova sesto.

LE CADUTE - Quando mancano 16 giri alla fine Lorenzo Baldassarri cade alla curva 10 mentre stava spingendo pe recuperare dopo il contatto con Remy Gardner. È il terzo zero per Baldassarri, che con questa battuta a vuoto perde la leadership del mondiale. 

A 13 giri dalla fine Fabio Di Giannantonio affianca Fernandez e riesce a sorpassarlo, conquistando la terza posizione. Il romano va poi alla caccia di Marquez e di Luthi. 

Nel giro successivo, però, Di Giannantonio cade, anche lui alla curva, tenta di ripartire, spinti dai commissari, ma inutilmente. 

«Ci stavamo di brutto,  stavo spingendo per non farli andar via, sono andato lungo, ho provato a tenerla, ma non ce l’ho fatta… mi dispiace anche per la squadra… però ci siamo… ci vediamo alla prossima!» ha detto uno sconsolato Fabio Di Giannantonio. 

Intanto il forcing di Alex Marquez gli consente di conquistare la prima posizione, con Luthi che non molla e Navarro che risale in terza posizione davanti a Fernandez. Bastianini mantiene la quinta posizione. La gara si concluderà proprio così per quanto riguarda la Top 5. 

Classifica: Marquez 111, Luthi 104, Navarro 89, Baldassarri 88, Schrotter 73, Marini 68, Fernandez 67, Bastianini 56