La classe di mezzo si sfida sotto il sole di Assen, dando vita ad una gara ricca di emozioni e delusioni. Vince lo spagnolo Fernandez grazie ad una doppia caduta nel finale di Marquez e Baldassarri, causata dall’italiano che, ancora a terra sulla ghiaia, raccoglie tutta la rabbia dello spagnolo. Ecco com’è andata.

AL VIA - Parte subito forte la KTM numero 41 di Brad Binder, che prende la prima posizione seguito da Vierge e Gardner. Un'improvvisa “sfollata” fa retrocedere l'austriaco a vantaggio di Lowes, Luthi e Marquez. Davanti infiamma la bagarre tra Binder e Lowes per la prima posizione, ma il gruppo di testa è numeroso e compatto, lasciando aperti numerosi spiragli e occasioni d’attacco. Ripetuti i cambi di posizione, mentre sale anche Baldassarri, che rimonta sugli avversari per tentare l’arrembaggio al podio. Intanto Gardner, il detentore della pole, finisce nella ghiaia e fine dei giochi per lui. Lo segue qualche istante dopo Lowes, arrabbiatissimo con Martin che lo ha fatto andare KO.

IL GIRO DI BOA - A metà gara è ancora Binder a guidare il gruppo, difendendo la posizione con le unghie e con i denti dagli attacchi di Fernandez, secondo, che però commette un errore e perde terreno. Sono Luthi e Vierge, così, a mettersi a caccia degli scarichi di Binder. Intanto cade anche Martin che viene portato via in barella. La KTM di Brad #41 allunga, con Marquez e Baldassarri, rispettivamente secondo e terzo, all’inseguimento.

FINALE INCANDESCENTE - Marquez e Binder sportellano davanti, nel frattempo Luthi, Fernandez e Bastianini, hanno uno scontro corpo a corpo: Bastianini ha la peggio e finisce a terra. A quattro giri dalla fine sono Marquez, Baldassarri, Fernandez e Binder, in questo ordine, a lottare per la vittoria. Poi clamoroso: Baldassarri attacca Marquez per la prima posizione, commette un errore e manda la gara di entrambi alle ortiche. Incontenibile la rabbia di Marquez, che a moto a terra, inveisce pesantemente contro l’avversario ancora steso sulla ghiaia.

IL PODIO - Alla fine di un match a eliminazione, ricco di colpi di scena, è Augusto Fernandez a vincere la prima gara della sua carriera. Nota di colore, la moto gli si spegne proprio al momento del giro d’onore, che il pilota del team Flexbox HP 40 completa, esultando, a piedi. Chiudono il podio Ben Binder, dopo una corsa passata quasi interamente al comando e Luca Marini che torna sul podio in occasione del GP d’Olanda. Quarto posto per Luthi, seguito da Nagashima e Locatelli, mentre completano la TOP10, in questo preciso ordine, Manzi, Schrotter, Aegerter e Bezzecchi.

QUI tutti i risultati con l’ordine d’arrivo completo.