Se nella mattina del Sachsenring, per la classe Moto2, il più veloce era stato Jonas Folger (Petronas Sprinta Racing), la risposta del pomeriggio è arrivata da parte di Brad Binder che ha dimostrato come la ktm sia in netta crescita.
In realtà, siamo solo all'inizio del Gp tedesco, ma i tempi veloci fatti registrare oggi sono un buon inizio in ottica gara.
Per quanto riguarda gli italiani che militano nella categoria di mezzo, se al mattino occupavano buoni piazzamenti utili al fine della classifica, nel pomeriggio, nella top ten sono riusciti ad entrare soltanto Lorenzo Baldassarri e Luca Marini.

PROVE LIBERE UNO – E' stata una classifica parziale, quella della mattina, che ha visto al comando due piloti tedeschi: Jonas Folger, il più veloce in 1:24.354 e Marcel Schrotter del team Dynavolt Intact Gp.
Il primo tra gli italiani, a prendersi un buon piazzamento è stato Andrea Locatelli, quinto, seguito dal rookie Fabio Di Giannantonio, mentre Lorenzo Baldassarri è arrivato ottavo e Stefano Manzi nono.
Al mattino, non è riuscito ad entrare nella top ten Luca Marini (dodicesimo), giustificato dal fatto di non aver provato il time attack, mentre in ottica mondiale, non è andata troppo bene allo spagnolo Alex Marquez soltanto quattordicesimo.

PROVE LIBERE DUE – La classifica si è ribaltata però drasticamente nelle prove libere due del pomeriggio, portando al comando, con un giro fatto registrare in 1:23.949, Brad Binder in sella alla ktm del team Red Bull Ktm Ajo.
Lo scossone è arrivato anche nelle posizioni successive dove secondo si è piazzato Xavi Vierge, lasciando il compagno di team Alex Marquez (Estrella Galicia) in quinta posizione.
Marquez è caduto durante le prove e la sua moto è andata anche a fuoco.
Il terzo posto, se lo è preso invece Iker Lecuona seguito da Augusto Fernandez quarto e poi, a parte il già citato Marquez, da Lorenzo Baldassarri sesto e primo tra gli italiani.
A completare la top ten, Tetsuka Nagashima è arrivato settimo, Marcel Schrotter ottavo, Luca Marini nono e Tom Luthi decimo.
In ottica del sabato di qualifiche, i problemi potrebbero iniziare a farsi seri, invece, per Nicolò Bulega, ventesimo e Marco Bezzecchi ventiduesimo.