La notizia arriva direttamente da Nicolò Bulega, che condivide un comunicato stampa attraverso i suoi profili social: dal prossimo anno il pilota romagnolo con vestirà più i colori dello Sky Racing Team VR46 né quelli della VR46 Riders Academy, con i quali ha vissuto sei stagioni.

In questo lungo periodo di tempo, è stato un onore e un piacere avere avuto la possibilità di collaborare con un’azienda di tale prestigio, che ha permesso a Nicolò di crescere sportivamente ed emotivamente; una struttura ideale per la formazione di giovani talenti, che ringrazieremo per sempre”, annuncia la JNB Sport Business, gestita dal papà di Nicolò, Davide Bulega.

COME UNA FAMIGLIA - “La VR46 per me è stata come una seconda famiglia; da sei anni ho condiviso insieme a Vale, Uccio, Albi, Barbara e i miei amici e compagni piloti dell’Academy, la maggior parte delle ore tutti i giorni”, spiega Nicolò Bulega. “Da loro ho imparato tantissimo e mi sento un privilegiato per aver fatto parte di questo gruppo e poter dire con orgoglio di essere stato un pilota del mio idolo assoluto Valentino Rossi”, aggiunge il pilota romagnolo.

Dopo tante stagioni con gli stessi colori e con le stesse persone però, ora è il momento in cui devo provare a camminare con le mie gambe e intraprendere nuove esperienze professionali per completarmi come sportivo e come uomo. La mia non sarà una sfida facile, anzi, ma diciamo che anche questo aspetto mi servirà da stimolo”, dichiara Nicolò.

ROSSI, UN FRATELLO MAGGIORE - La nota per la stampa si conclude con i ringraziamenti. “Voglio ringraziare per primo Valentino Rossi, che ha creduto in me e che per me è stato e, spero, lo possa rimanere, un fratello maggiore, un amico, un grande esempio”, scrive Nicolò.Ringrazio Uccio, un amico con cui ho sempre avuto un ottimo rapporto di stima e amicizia. Ma l’elenco delle persone da ringraziare è interminabile, da Albi, all’amico compagno di squadra Luca Marini, a tutti coloro che lavorano alla VR46 che hanno fatto parte del mio grande sogno di correre nel mondiale. Un ringraziamento speciale lo vorrei dedicare anche a Sky che ha sempre creduto in me”, conclude Nicolò Bulega.