E' stata una qualifica strana quella della Moto2 a Spielberg, con Tetsuta Nagashima che è riuscito a conquistare la sua prima pole position in carriera davanti a Brad Binder e a Somkiat Chantra che per la prima volta scatterà dalla prima fila. Tra gli italiani spicca il quarto posto del rookie Enea Bastianini che continua, dopo il terzo posto in gara a Brno, a sentirsi molto a suo agio sulla Kalex del team Italtrans.

COME E' ANDATA – Sembravano partiti a bomba gli italiani in Q1 con Luca Marini, Andrea Locatelli e Fabio Di Giannantonio riusciti, insieme a Iker Lecuona a risalire in Q2.
Invece, gli animi azzurri si sono presto affievoliti, così come quelli di tanti altri piloti che hanno regalato a Nagashima la prima pole in carriera senza neppure provare più di tanto ad attaccare il suo miglior giro in 1:28.718.
Solo il sudafricano Brad Binder si è avvicinato al giapponese di 0,73 decimi, mentre da Chantra in poi, i tempi sono stati alti.
Quelli che avrebbero dovuto essere i protagonisti del sabato di qualifiche in Austria sono rimasti nelle retrovie: tra questi il leader del mondiale Alex Marquez che questa volta non è riuscito ad eguagliare il fratello Marc in motogp e che domani scatterà dall'undicesima casella.
Non sarà facile la rimonta per lui, dato che davanti, in quinta posizione, avrà il suo rivale più temibile Tom Luthi, ma anche Lorenzo Baldassarri, sesto e Xavi Vierge, settimo.
Anche per Luca Marini e Mattia Pasini, i belllissimi tempi delle prove libere si sono rivelati oggi un fuoco di paglia con l'alfiere dello Sky Racing Team VR46 che domani partirà decimo e quello del team Tasca quindicesimo.
Diaciassetesimo e diocettesimo posto, invece, per Andrea Locatelli e Fabio Di Giannantonio che evidentemente sul circuito austriaco non riesce a far girare la moto come vorrebbe.
La gara di domani, quindi, a parte che per Bastianini che partirà quarto, sarà molto in salita per tutti.