La gara della Moto2 a Misano ha offerto un duello ad altra tensione fra il nostro ‘Diggia’ e lo spagnolo Fernandez, che con un colpo di reni finale ha conquistato la vittoria sorprendendo Di Giannantonio che era stato al comando per tutta la gara. Il risultato, poi, è stato sub judice per qualche ora, prima che la vittoria di Fernandez venisse confermata: doppiamente bravo, perché ha fatto tutto nelle regole.

Abbiamo dato il nostro voto ad alcuni dei protagonisti. Fateci sapere se siete d’accordo.

Augusto Fernandez – Inarrestabile: 10 e lode

Lo spagnolo ha bisogno di punti per continuare a sperare nel titolo iridato. Ecco perché quando ha visto che il leader della classifica iridata Alex Marquez era alle sue spalle, ha cercato di recuperare quanti più punti possibile dalla trasferta di Misano. E ci è riuscito con un ultimo giro da brivido, culminato con la vittoria sul filo di lana.

Fabio Di Giannantonio – Irriverente: 10

Ha condotto la gara dal semaforo verde fino alla bandiera a scacchi e ha mancato la vittoria per pochi decimi. Ma il ‘Diggia’ è un rookie della classe di mezzo, e il pilota che l’ha battuto è alla sua terza stagione in Moto2. E comunque si è permesso di relegare alle sue spalle il campione in carica Alex Marquez.

Alex Marquez – Calcolatore: 9

E’ in vetta al mondiale e probabilmente si aspettava che Fernandez arrivasse secondo alle spalle del Diggia, come è stato per tutta la gara. Forse per questo non ha voluto correre rischi e a parte quattro giri a metà gara in cui si è installato in seconda posizione, è rimasto sempre in terza piazza.  

Thomas Luthi – Immobile: 8

Lo svizzero ha militato in quarta posizione per tutta la gara, a parte una rimonta al primo giro, che lo ha visto recuperare tre posizioni, essendo partito settimo. Alla fine si è piazzato ai piedi del podio, senza mai dare la sensazione di voler fare qualcosa in più.

Sam Lowes – Convinto a metà: 7,5

E’ stato bravo a chiudere nella top 5 dopo una partenza dall’ottava posizione in griglia. E’ risalito sorpassando prima Vierge, poi Gardner e ha respinto gli attacchi di Brad Binder, ma alla fine è rimasto un po’ attardato dal quartetto di testa.

Enea Bastianini – Anonimo: 6,5

E’ partito decimo e dopo aver militato in ottava piazza nelle prime fasi ha disputato quasi tutta  la gara in decima posizione, riuscendo a mettere alle spalle Lorenzo Baldassarri all’ultimo giro per transitare nono sotto la bandiera a scacchi. Sulla pista di casa ci aspettavamo di più

Lorenzo Baldassarri  - Sottotono: 7

Nel 2016 proprio sulla pista di Misano Baldassarri ha colto la sua prima vittoria in Moto2. Dopo aver mancato la bandiera a scacchi per una caduta nel 2017, lo scorso anno aveva concluso sesto. Questa volta si è piazzato decimo, partendo quattordicesimo. A parte gli ‘zeri’, ha fatto peggio solo in Repubblica Ceca.

Luca Marini – Poco incisivo: 7

Si è qualificato in dodicesima posizione e ha sempre militato intorno alla top ten per transitare undicesimo sotto la bandiera a scacchi. Peggio di così aveva fatto solo in altri due Gran Premi quest’anno: sulla pista di casa dal fratello di Valentino Rossi, andato a podio al Mugello, ci si aspettava decisamente di più.

Andrea Locatelli – In discesa: 6,5

Si è qualificato undicesimo ma al traguardo si è presentato in tredicesima piazza. Ha perso terreno in partenza, transitando soltanto quattordicesimo alla fine del primo giro, ma non è riuscito a mettere in atto un gran recupero, perdendo due piazzamenti rispetto alle qualifiche.

Simone Corsi – Inossidabile: 7

Dopo 17 stagioni di mondiale, non perde occasione per rimettersi in gioco. Rimasto a piedi nel Team Tasca, è rientrato a Misano con la NTS H7 del Team RW Racing GP. Qualificato in 22esima posizione, è risalito fino alla sedicesima per chiudere diciannovesimo. Un premio alla costanza.

Nicolò Bulega e Marco Bezzecchi – Non pervenuti

I due sono entrambi usciti di scena: Marco Bezzecchi già al quinto giro mentre era nono e Nicolò Bulega all’undicesimo giro mentre militava in quattordicesima posizione. Li attendiamo al riscatto alla prossima gara!