Anche per la Moto2, come per la Motogp, ad essere in testa dopo la prima giornata di prove libere è il pilota che ha vinto nel Gp di Misano.
Se in Motogp è stato Marc Marquez, nella classe di mezzo è stato Augusto Fernandez a firmare il giro veloce della giornata, ottenuto nelle Fp1 della mattina in 1:52.474.
Nel venerdì di Aragon i piloti italiani hanno fatto bene a metà in quanto c'è chi è andato molto bene riuscendo ad entrare nella top quattordici valevole per l'ingresso diretto in Q2 in caso di pioggia nelle Fp3 di domani, e chi invece non è riuscito a centrare l'obiettivo.

COME E' ANDATA – Se il numero uno della classifica dei tempi combinati è stato Augusto Fernandez, alle sue spalle si è portato Luca Marini con il suo best score registrato al mattino in 1:52.752.
Dietro all'alfiere dello Sky Racing team VR46, a sorpresa, si è portato un ritrovato Lorenzo Baldassarri in 1:53.103 davanti ad un' altrettanto sorpresa di giornata Sam Lowes che purtroppo in questa stagione non ha brillato come avrebbe dovuto e come ci si aspettava.
La quinta piazza è andata invece all'attuale leader del mondiale Alex Marquez che per tutto il giorno ha collezionato una bella dose di giri veloci e che quindi può ritenersi soddisfatto in ottica qualifiche e in ottica gara anche se, dato il primo posto di oggi di Fernandez, non può di certo dormire sogni tranquilli.
Un altro pilota che può ritenersi soddisfatto è Nicolò Bulega, sesto in classifica e primo tra i rookie italiani.
L'alfiere dello sky Racing team è stato il penultimo italiano a riuscire ad entrare nella top quattoridici che ha visto Andrea Locatelli quattordicesimo.
Giornata dai toni bassi, invece, per gli altri due rookie Fabio Di Giannantonio ed Enea Bastianini.
Se il secondo arrivato ventesimo, si deve ancora riprendere dall'infortunio, il romano del team Speed Up dopo il secondo posto a Misano è riuscito ad ottenere solo il diciassetesimo posto.
Male anche Simone Corsi, Stefano Manzi e Marco Bezzecchi che sono arrivati ventiduesimo, ventitreesimo e ventiquattresimo.