E' stata una gara spettacolo quella della Moto2 ad Aragon con colpi di scena, bagarre e una vittoria più che meritata, in solitaria come accaduto anche in Moto3 e Motogp, realizzata dal pilota sudamericano Brad Binder che dopo l'Austria va a prendersi la seconda vittoria stagionale.

GRAN GARA - Certo, pensare che dal prossimo anno la KTM non correrà più in Moto2 è un gran dispiacere, ma chi lascerà a combattere, dopo aver visto la gara di oggi, siamo sicuri riuscirà a portare avanti un gran bello spettacolo.
Se Binder si è preso il primo gradino del podio, infatti, dietro di lui la gara è stata combattuta fin dal primo giro.
Prima la caduta di Augusto Fernandez ha fatto perdere subito uno dei protagonisti di questo weekend e anche punti importanti per la lotta al titolo, poi la bagarre fatta di sorpassi e controsorpassi, tutti molto corretti, tra Luca Marini e Alex Marquez che si trovavano in seconda e terza posizione.
L'italiano del team Sky Racing team, nel corso dei giri, ha dovuto però cedere il passo non solo a Marquez, ma anche ad un indemoniato Jorge Navarro concludendo così la gara in quarta posizione.
Ed è stato proprio Navarro in sella alla Speed Up a prendersi il secondo gradino del podio davanti ad Alex Marquez.
Oltre alla quarta piazza di Luca Marini è poi arrivato Sam Lowes, davanti a Tom Luthi e Iker Lecuona.

GLI ITALIANI ALL'ARRIVO - L'ottavo posto è andato invece a Lorenzo Baldassarri secondo miglior italiano all'arrivo.
Gli altri italiani, oggi, avrebbero potuto fare sicuramente di più: è l'undicesima, infatti, la posizione conquistata da Fabio Di Giannantonio, dodicesimo è arrivato Nicolò Bulega, quattordicesimo Stefano Manzi e quindicesimo Marco Bezzecchi.
Ancora fuori dai giochi il rookie di grande talento Enea Bastianini, solo ventiquattresimo all'arrivo e che probabilmente continua ad avere problemi dopo un infortunio subito.