La sospensione di un pilota da parte del proprio team è una rarità nel motorsport. Semplicemente perché la scuderia spende soldi per nulla e perde punti in classifica. Quindi l'interruzione imposta a Romano Fenati da parte del team Sky VR46 deve essere letta per ciò che è: una punizione esemplare. Spiegata con uno scarno comunicato: "A seguito di reiterati comportamenti non in linea con le normali regole da osservare all'interno di un Team, informiamo che il pilota Romano Fenati è stato sospeso e non sarà quindi schierato sulla griglia di partenza della gara che si correrà sulla pista di Spielberg".

Reiterati comportamenti non in linea con le normali regole da osservare. Romano non va più d'accordo con la squadra ed evidentemente non accetta determinate imposizioni. E probabilmente la rivalità con Bulega non aiuta. Le indiscrezioni filtrate da "radio paddock" dicono che l'ascolano, pronto a passare in Moto2 nella prossima stagione, non avrebbe gradito l'eventualità di trascorrere un altro anno (sarebbe il sesto) nella classe cadetta. Altri parlano di un litigio importante tra la madre di Fenati e Uccio. Ma si tratta di rumors. 

Di certo abbiamo Romano Fenati, terzo in classifica generale con 93 punti, a piedi al Red Bull Ring. Pablo Nieto, Team Manager del Sky Racing Team VR46, ha commentato: "Sospendere un pilota non è mai una bella notizia, ma ci sono delle regole, delle norme che lui non ha rispettato. Non scendo nei particolari ma ha fatto qualcosa che noi non approviamo e a questo punto abbiamo deciso di prendere provvedimenti disciplinari. Al momento la sospensione riguarda solo l'Austria, ma non escludiamo che possa essere estesa al resto della stagione. Ma a questo punto è troppo presto per parlare di un'eventuale sostituzione".