Un trionfo costruito sin dai primi giri, quando ha dovuto dare il massimo per non far scappare Brad Binder. Il sudafricano, neo-iridato, aveva un gran passo ma Enea Bastianini è riuscito più volte a ricucire lo “strappo”, rimanendo poi nella sua scia fino alle battute finali, quando ha avuto la meglio con un sorpasso pulito in staccata alla curva 11. E’ lui stesso a raccontarlo appena sceso dalla sua Honda.

“È stata una gara tostissima, Binder ha sempre spinto forte e all’inizio anche Migno e Bagnaia riuscivano a fare un bel ritmo. Passata metà gara, Binder ha nuovamente cambiato passo, spingendo ancora più forte e prendendo un po’ di margine, così a quel punto ho provato ad inseguirlo. Ci sono riuscito, anche se colmare il gap non è stato affatto facile: i nostri tempi infatti erano molto simili ma negli ultimi 6 giri ho dato veramente tutto quello che potevo e proprio all’ultimo giro sono riuscito ad agganciarlo. È stata una bella emozione raggiungerlo e poi superarlo in staccata, alla curva 11. Sapevo che in rettilineo Brad sarebbe stato molto veloce, ma nei giri precedenti avevo anche visto che usciva un po’ largo dalla curva che vi immette, così ne ho approfittato, prendendogli la scia e attaccandolo poi in staccata. Ce l’ho fatta, anche se non è stato facile! Sono molto felice: i podi sono sempre belli, ma la vittoria è tutta un’altra cosa!”.