Il GP d’Argentina è stato ricco di soddisfazioni per il team Sic58 Squadra Corse. I due portacolori della scuderia di Paolo Simoncelli hanno tagliato il traguardo della seconda prova stagionale della Moto3 siglando prestazioni di rilievo. L'ottavo posto per Tastuki Suzuki, ottavo, e i primi punti iridati di Tony Arbolino hanno reso la domenica a Termas de Rio Hondo un successo corale di tutto il box.

UN ARTISTA DELLA MOTO - Paolo Simoncelli, fondatore della scuderia, nell'intervista post-GP ha definito Arbolino ‘un vero artista della moto’.

Che la tappa sudamericana della quarto di litro fosse di quelle da ricordare, lo si è visto sin dalla FP3, quando, dopo essere stato in testa alla sessione fino alla fine il giovane pilota di Garbagnate Milanese ha chiuso con il sesto miglior tempo.

Poi le qualifiche e la gara, lunga e difficile. Grazie ad una buona partenza Arbolino si è subito portato in diciannovesima posizione iniziando un’ottima rimonta; a cinque giri dalla fine il rookie italiano ha combattuto nel secondo gruppo all’inseguimento della testa della corsa tagliando poi il traguardo in quattordicesima posizione.

“È stata una bella gara e per me una grande esperienza”, ha detto Tony Arbolino, che ha riscattato lo zero di Losail. “La rimonta che ho fatto è stata la 'mia vittoria', ho fatto il giro veloce e ho ricucito il gap sul gruppo; ho imparato un sacco di cose in bagarre con tutti i piloti che già da qualche anno sono in questa categoria, forse era proprio quello che mi mancava”, prosegue. Mi sono davvero divertito e già alla seconda gara eravamo siamo stati lì con tutti i piloti che ho sempre visto in TV; insomma davvero bellissimo. Speriamo che tutte le gare siano come questa se non meglio”, conclude Arbolino.

DELUSO - “È stato un weekend davvero importante per me e la squadra”, ha commentato nel post gara Suzuki, al primo anno con i colori Sic58 e alla sua terza stagione nella cilindrata. “Abbiamo fatto delle buone qualifiche e concluso nella Top10. Sinceramente sono un po’ deluso per la gara ma in ogni caso sono contento del lavoro svolto e non vedo l'ora di essere ad Austin, è la mia pista preferita”.