Marco Bezzecchi e Manuel Pagliani - in ordine rigorosamente alfabetico - stanno vivendo la loro prima stagione intera nel Motomondiale, con il team CIP, in sella alla Mahindra. Per entrambi si tratta della realizzazione di un sogno: entrambi hanno conquistato il titolo tricolore in Moto3, puntando all'approdo nel campionato iridato E adesso ci sono.

Dal 2016 Bezzecchi è pilota VR46 Academy e vanta già diverse esperienze nei campionati minori oltre ad apparizioni come wild card in Moto3. Nel 2014 ha gareggiato nel CIV con il Team Minimoto Portomaggiore vincendo il titolo la stagione dopo, quando ha partecipato anche al FIM CEV Repsol Moto3 Junior World Championship in sella proprio alla Mahindra del team di Aspar. L’esperienza nel CEV è continuata anche nel 2016 insieme ad alcune apparizioni nel campionato del mondo come wild card.

Pagliani è campione CIV Moto3 2014 e 2016. Nativo di Camposampiero, classe 1996, nel 2014 è arrivato quarto anche nella Red Bull Rookies Cup, coppa dedicata ai giovani talenti che ha sfornato diversi corridori oggi protagonisti delle competizioni iridate e vincitori di titoli come Brad Binder e Johann Zarco.

CON I PIU' FORTI - “Il campionato del mondo è il più prestigioso e ambito da tutti”, dice Bezzecchi, riminese classe 1998. “È il sogno che si ha fin da quando si inizia a correre in minimoto. Iniziare la stagione del mondiale è stato molto emozionante, soprattutto il primo turno. Ho provato tantissime emozioni ed è stato davvero bello poter scendere in pista con i più forti che prima vedevo solo in televisione!”

“Mi dà molte soddisfazioni scendere in pista sempre al massimo”, prosegue. “Soprattutto avere un bel rapporto con la squadra CIP e Mahindra che mi supportano e credono in me. La prima gara in Qatar è stata spettacolare, ho fatto una grandissima rimonta e ho battagliato sempre con i più forti”, termina, “Purtroppo all'ultimo giro ho fatto un errore ma non vedo l'ora di scendere in pista di nuovo per correre ancora al massimo!”

L'OBIETTIVO E' CRESCERE - “Sono molto contento di partecipare al campionato Moto3 perché è un’ ottima opportunità per confrontarsi con i piloti più forti del mondo, oltre al fatto che è un sogno che ho fin da piccolo e che devo ancora realizzare”, dice Pagliani, già nelle competizioni iridate nel 2015 e nel 2016 come wild card e oggi pilota ufficiale in sella alla moto italo-indiana. “Correre la mia prima gara in Qatar di notte è stata un'esperienza davvero emozionante. Il livello è molto alto ma sono sicuro che lavorando molto posso arrivare più avanti.

Io sto bene con il team di CIP. Sono sicuro di poter progredire con questa squadra”, conclude Pagliani. “Il mio obiettivo per quest' anno è crescere sempre di più e arrivare a mantenere il più possibile la top 15”.