Il "vivaio" dei talenti, ovvero il mondiale Moto3, lascia ben sperare per il futuro azzurro del motociclismo. Soprattutto dopo la gara di Motegi, con una nuova, storicoa, tripletta tutta tricolore: Romano Fenati è salito sul gradino più alto per la decima volta in carriera, con al suo fianco Niccolò Antonelli, tornato sul podio dopo un lungo digiuno, e Marco Bezzecchi, che invece sul podio è salito per la prima volta.

LA STORIA - Un podio tutto italiano si era già visto quest'anno, addirittura in MotoGP, con la vittoria di Valentino Rossi ad Assen davanti a Petrucci e Dovizioso, mentre in Moto3 l'ultimo precedente era sempre ad Assen, ma nel 2016, con Francesco 'Pecco' Bagnaia che aveva vinto davanti a Di Giannantonio e Migno. In quel caso alle spalle dei tre si erano piazzati Fenati e Antonelli per un quintetto tutto tricolore.

Due anni fa, invece, Romano Fenati aveva svettato su un altro podio italiano: si trattava del GP di Le Mans e Fenati si piazzò davanti a Bastianini e Bagnaia. In quel caso era stato interrotto un lungo digiuno, che durava dal GP del Giappone del 2004, nell'allora classe 125, con Andrea Dovizioso vincitore davanti a Fabrizio Lai e Simone Corsi, con Mirko Giansanti quarto e Marco Simoncelli sesto.

FENATI: UNO SPIRAGLIO IN PIU' - “È stata una gara molto difficile”, ha detto Fenati. “E' stato il giorno peggiore perché c’era molta acqua in pista. Era difficile capire quanto si poteva spingere, ma abbiamo fatto una modifica questa mattina e la moto andava molto bene. Riuscivo a guidare come volevo, quindi siamo riusciti a fare un bel risultato. Si vede uno spiraglio in più in campionato, speriamo di fare un’altra buona gara in Australia”.

ANTONELLI: PISTA SCIVOLOSISSIMA - “È stata una gara difficilissima”, ha commentato Antonelli, “con tantissima acqua e la pista era scivolosissima. Sono veramente contento perché il grande lavoro che stiamo facendo con la squadra ha avuto finalmente qualche frutto e ora pensiamo alle tre ultime gare. Quella di Phillip Island è una pista che mi piace, come quella della Malesia e di Valencia”.

BEZZECCHI: CONCENTRATO - “Gara tosta quella di oggi”, ha dichiarato Bezzecchi, “la pioggia era molto forte, ma ho spinto in tutti i giri riuscendo a restare concentrato. Sono riuscito ad arrivare su Antonelli all’ultimo giro, e poi è stata sventolata la bandiera a scacchi. Sono contentissimo, abbiamo lavorato molto per ottenere questo podio ed è arrivato. Quella di Phillip Island sarà una pista nuova per me, cercheremo di lavorare al meglio per essere da subito veloci anche lì”.