Dopo il primo tempo fatto segnare da Canet nelle FP3 della mattina e il dominio di Martin nelle altre sessioni, le qualifiche del pomeriggio (condizionate in parte da un fastidioso vento sabbioso) hanno premiato Niccolò Antonelli.

PIU’ FORTE DEL GRUPPO - Il romagnolo della Honda, passato quest’anno alla SIC58 Squadra Corse, ha sfruttato al meglio gli ultimi tre minuti infuocati delle qualifiche: al centro di un folto gruppo di piloti che come sempre hanno iniziato la danza delle scie, Antonelli è riuscito a districarsi meglio degli altri, andando a fermare il cronometro sul 2’06”364. Un tempo che, il dominatore delle prime sessioni di libere Jorge Martin non è riuscito a replicare.

UN SOFFIO - All’ultimo secondo utile, lo spagnolo del Team Del Conca Gresini ha passato il traguardo con la sua Honda facendo peggio di un solo millesimo di secondo rispetto all’italiano. Una vera beffa, per il pilota che si era dimostrato costantemente più veloce degli altri ma una grande soddisfazione per i nostri colori.

DIMENSIONE IDEALE? - Niccolò, talento ancora non sbocciato completamente dopo i successi azzurri con il compagno di squadra Fenati ai tempi del Team Italia, sembra aver trovato la dimensione ideale nel box di Paolo Simoncelli, con tecnici “di casa” che riescono a farlo sentire a suo agio. E, soprattutto, a farlo pensare a un obiettivo per volta. Passo dopo passo. Vedremo,, già domani, se la dimensione “familiare” del team è quella giusta per il pilota romagnolo…

SKY RACING VR46 E LEOPARD IN RITARDO - La prima fila è completata dall’argentino Gabriel Rodrigo (KTM), mentre in seconda c’è la sorpresa Marco Bezzecchi, sesto alla spalle dei due giapponesi Sasaki (bravo a sfruttare la scia di Martin) e Toba. Nella top ten ha chiuso la “coppia” azzurra del team Leopard, Dalla Porta e Bastianini mentre più indietro, oltre la 14esima piazza, sono finiti Migno, Di Giannantonio, Bulega, Foggia e Arbolino.