La stagione 2018 non poteva iniziare senza emozioni. La gara della Moto3, prima sfida della giornata sul circuito di Losail, ha rispettato il pronostico: a vincere è stato Jorge Martin (Honda - Del Conca Gresini), che ha sfruttato al meglio la superiorità mostrata durante le prove. 

MARTIN, CHE WEEK-END! - Non è stato facile, per lui. Bravo a sgranare il gruppo sin dai primi giri, si è portato dietro sia Aron Canet sia Enea Bastianini. Era il preludio per una sfida a tre, con un nostro portacolori tra di loro che però poi non si è concretizzata visto che Bastianini (passato quest’anno al Team Leopard), entrato forse un po’ troppo veloce in ingresso curva e con una traiettoria leggermente larga, ha perso aderenza sull’anteriore dicendo addio ai sogni di gloria. Martin ha tirato fino alla fine portando il vantaggio sul primo gruppo degli inseguitori fino a quattro secondi e rimanendo lucido e concentrato anche quando Canet, sfruttando la sua scia, gli si metteva al fianco in rettilineo per fargli vedere che il suo tentativo di forcing non stava andando a buon fine. 

CANET, BELLA RISPOSTA - E’ rimasto lucido anche nell’ultimo giro, quando è riuscito a mettere qualche metro tra lui e il connazionale del Team Estrella Galicia 0,0, che sul traguardo gli ha preso la scia ma che alla fine si è dovuto accontentare del secondo posto, a meno di mezza moto di distacco. Martin e Canet sono i due superfavoriti per la vittoria del mondiale 2018 e oggi hanno dato la prima dimostrazione di forza rispetto agli avversari. Speriamo che qualcuno dei nostri, nelle prossime gare, riesca a stare nella loro “scia”… 

PRIMO SIGILLO PER DALLA PORTA - Dietro è stata battaglia vera, con nove piloti in grado di giocarsi il terzo gradino del podio e autori di un ultimo giro da “spot” della Moto3, tra sorpassi e staccate al limite. L’ha spuntata il toscano Lorenzo Dalla Porta, che ha riscattato al meglio il ko del suo compagno di squadra Bastianini centrando il primo podio in carriera nel motomondiale alla sua 36esima apparizione. Un bel biglietto da visita, sia per lui che per la squadra tutta italiana, per il prosieguo della stagione. 

I NOSTRI CI SONO - C’è tanta Italia, in vetta alla Moto3. Niccolò Antonelli, poleman di ieri, ha perso il podio per cinque centesimi ma con il quarto posto ha conquistato punti importanti per la classifica. Stesso discorso per Fabio Di Giannantonio: il romano è risalito forte dalla 16esima posizione di partenza e si è giocato il terzo gradino fino all’ultimo metro, chiudendo sesto dietro Rodrigo. Nono ha chiuso Andrea Migno, per il quale si può fare lo stesso discorso del Diggia. Tra le cadute eccellenti, quella di Marco Bezzecchi (in lotta per il podio fino all’ultimo giro e poi bravo a risalire in sella e chiudere 14esimo), Oettl, Bulega (mai in partita qui in Qatar), Loi e McPhee. Fuori dai punti, invece, Foggia e Arbolino.