Si parte con condizioni di asfalto incerto asciutto/bagnato. Pochi giri, però, ed è subito evidente che la pista si va asciugando; parte il trambusto ai box e alcuni di quelli che erano partiti con le rain si preparano a rientrare per montare le slick. Altri resistono, cercando di sfruttare tutte le traiettorie possibili sul bagnato per raffreddare le rain e mantenerle in qualche modo performanti.

BEZZECCHI è il più bravo ad approfittare della situazione, azzecca la strategia giusta con le gomme da bagnato e se ne va via da solo, staccando il gruppo, mentre alle sue spalle infiamma la bagarre tra Canet, Di Giannantonio e Masia, che culmina con la caduta di quest’ultimo dopo un contatto con Di Giannantonio, a due giri dalla fine. Bezzecchi, con la sua KTM, è il primo a passare sotto alla bandiera a scacchi. Per l’italiano, prima vittoria in carriera nel Motomondiale sotto lo sguardo commosso del papà che assiste dai box.

Secondo gradino del podio per Canet, che resiste agli assalti di Di Giannantonio che chiude terzo. Alle spalle del gruppetto di testa, l’ottimo Bastianini tiene dietro Norrodin e Lopez, mentre chiudono una Top Ten a maggioranza tricolore, Dalla Porta, Antonelli, Rodrigo e Arbolino. Peccato per Dennis Foggia che, dopo una bella cavalcata, perde purtroppo il controllo della moto a 2 giri dalla fine e deve rinunciare a tagliare il traguardo. Per lui, gara finita e alla prossima.

QUI i risultati completi e l’ordine di arrivo nel dettaglio.