Una gara combattuta, con un colpo di scena nel finale che stravolge la classifica e assicura al pilota tedesco, in sella alla KTM del team Sudmetal Schedl GP Racing, la prima, meritata, vittoria in Moto3. Ma vediamo brevemente com’è andata.

IN SINTESI. Martin e Di Giannantonio partono forte al via e tentano di staccare il gruppo. La fuga, però, dura poco e parte la bagarre. Finché Bastianini non entra deciso, infilza gli avversari, prende (momentaneamente) la testa della gara; ma soprattutto mescola le carte e apre ulteriormente le danze. Risalgono in tanti, compresi gli agguerriti Bezzecchi, Arbolino, Antonelli. Poi arriva Oettl e si piazza davanti a tutti. La lotta è serratissima con ripetuti cambi di posizione, finché, a 4 giri dal termine, la frittata: errore di Canet e giù per terra, lui, Arborino, Bastianini e Martin, tutti in lotta in quel momento per la vittoria finale. Vittoria, che sembra oramai tutta nelle mani di Philipp Oettl, e infatti così è: nonostante l’appassionante inseguimento di Marco Bezzecchi, il tedesco passa per primo sulla linea del traguardo.

IL PODIO ALLA FINE si compone così: Oettl, Berzecchi, Lopez. Alle loro spalle, gli spagnoli Ramirez e Masia, mentre il giapponese Suzuki conclude 6°. Chiudono la Top Ten Di Giannantonio, probabilmente penalizzato da un errore all’inizio, Kornfeil, Toba e Antonelli.

QUI tutti i risultati con l’ordine d’arrivo completo.