Spettacolo e sorprese nella classe cadetta, anche a Le Mans. Sul circuito francese la vittoria è andata al pilota del team Angel Nieto, Albert Arenas che ha conquistato la sua prima affermazione nel mondiale Moto3.

La squadra ha piazzato un bell’uno-due, grazie al secondo posto di Andrea Migno, mentre Marcos Ramirez, alfiere del team Bester Capital Dubai, è salito sul terzo gradino del podio per la seconda gara consecutiva.  

LE SORPRESE - Un successo inaspettato però, per Arenas, che era arrivato secondo al traguardo alle spalle di Fabio Di Giannantonio. Il portacolori del team Del Conca Gresini Moto3 si era imposto in una gara spettacolare, ma un taglio alla chicane 10 e 11 gli è costato 3 secondi di penalità, non avendo ceduto la posizione guadagnata. Per “Diggia” sarebbe stato il primo successo in carriera, invece con la penalità è retrocesso in quarta posizione.

GP davvero difficile per il team di Fausto Gresini, che all’ultimo giro ha visto cadere l’altro suo portacolori, Jorge Martin, dopo un contatto con Marco Bezzecchi. La gara ha perso così due protagonisti, ed è il secondo zero consecutivo per Martin. Bezzecchi, però, si mantiene al comando della classifica mondiale, con quattro punti di vantaggio su Di Giannantonio.

LE PENALITA' – Fabio Di Giannantonio non è stato il solo a rientrare nella falcidie delle penalità: ne ha fatto le spese anche Niccolò Antonelli: il portacolori SIC58 Squadra Corse ha mancato il primo podio stagionale per via di un taglio alla prima chicane, cedendo la posizione a Ramirez, quinto al traguardo, ma alla fine salito sul terzo podio per via dello stravolgimento dell’ordine di arrivo, con le penalità rimediate da ‘Diggia’ e Antonelli.

Una sanzione è stata inflitta anche Jakub Kornfeil (Redox PrustelGP), anche lui autore di un taglio di chicane, ma protagonista nel finale di un contatto con Enea Bastianini: il pilota ceco è finito sulla moto del romagnolo volando in aria ma riuscendo a rientrare in pista. Niente da fare invece per Bastianini, anche lui in lotta per il podio, ma impossibilitato a continuare per via delle condizioni della moto.

Alle spalle di Kornfeil troviamo Tony Arbolino, settimo, e Aron Canet, partito dal fondo della griglia e arrivato ottavo. Quattordicesima posizione per il campione in carica del ‘mondialino’ Dennis Foggia.

Qui la classifica di Le Mans.