Dopo l’approdo più che positivo all’Angel Nieto Team, Andrea Migno si prepara al GP di casa forte del podio a Le Mans, pronto a bissare la vittoria della scorsa stagione.

Con il secondo posto durante il weekend francese, il portacolori dell’Angel Nieto Team sembra aver recuperato l’onda positiva, tornando ad essere tra i più veloci della categoria cadetta dopo una lunga assenza dal podio. Adesso il GP italiano, in programma il 2 e il 3 giugno all’Autodromo Internazionale del Mugello, sarà per Migno l’occasione per dare conferma del suo potenziale, magari replicando la vittoria della scorsa stagione.

Le Mans: "Anche Valentino era contento" - La motivazione non mancherà, soprattutto dopoLe Mans. “È stato un risultato importante, sono contento di aver ritrovato la sensazione che non provavo da quasi un anno”, ha dichiarato il pilota italiano a MotoGP.com. “Non è stato quel podio giocato all’ultima curva e diciamo che mi ci sono ritrovato, ma comunque ero nelle prime posizioni. Anche Valentino era contento, abbiamo guardato quello che forse avrei potuto fare meglio ma era soddisfatto”, ha commentato Migno.

Un 2017 da riscattare - Nella scorsa stagione, Andrea Migno vestiva i colori dello Sky Racing Team VR46, ma in sella alla sua KTM ha faticato ad affrontare una concorrenza agguerrita.  

“Nel 2017 dopo il podio del Mugello abbiamo interpretato delle belle gare, ma ho fatto anche più fatica. C’era anche un grande dominio Honda. Quest’anno la KTM sembra essere più competitiva. L’anno scorso mi sarebbe piaciuto chiudere ancora con i primi tre ma non ce l’ho fatta. Quest’anno, con il nuovo team, ho dovuto adattarmi a tante cose e anche loro hanno dovuto farlo. Ma uscita dopo uscita, gara dopo gara facciamo passi in avanti e questo è importante, ha commentato l’alfiere KTM.

Tra gli aspetti positivi della scorsa stagione, Migno ricorda il successo sul circuito del Mugello. “È stato un giorno indimenticabile, resterà sempre con me e ce l’ho in mentre tutto, dalla mattina alla sera. Vincere al Mugello è qualche cosa di eccezionale, ha commentato con entusiasmo. Questo weekend tutti partiremo per vincere, e noi cercheremo di fare del nostro meglio affrontando il GP al massimo”, ha aggiunto.

Il nuovo team - Oltre alla rinnovata motivazione dopo Le Mans, Andrea Migno è forte del lavoro fatto con l’Angel Nieto Team, squadra che l’ha accolto dopo l’esperienza con il team di Sky e che vanta un nome prestigioso e collaborazioni con talenti della MotoGP come Aleix Espargarò e Nicky Hayden.

Lasciare il team Sky mi è dispiaciuto ma, allo stesso tempo, l’arrivo al team ‘Aspar’ mi è piaciuto molto: ho trovato una situazione molto umana e mi trovo bene, è una scuderia forte e ora si tratta solo di amalgamare un po’ tutto perché non siamo ancora al cento per cento e credo che possiamo fare ancora meglio”, ha detto Migno.

L’obiettivo ora è arrivare al massimo delle nostre potenzialità e, una volta giunti a questo punto, cercare di esprimerlo costantemente in pista. Ma prima di tutto, vogliamo che tutto funzioni al meglio”.

La KTM - Progressi importanti sono stati fatti anche nell’ambito tecnico della moto, che sembra essere tornata a sfidare ad armi pari la concorrenza di Honda, che nella passata stagione aveva instaurato un dominio assoluto.

“In questo precampionato KTM ha lavorato tanto, ad esempio sulla ciclistica. È una categoria alla quale tiene e quindi non vuole essere da meno. Hanno lavorato moltissimo per colmare il gap e la moto si è avvicinata a quella avversaria che però è sempre stata molto combattiva in Moto3”, ha concluso Migno.