Dopo le condizioni meteo per il GP di Aragon, l’indomani i test Moto2 e Moto3 è caratterizzato dal mutare del meteo e dall’arrivo del vento che ha reso più difficile il lavoro dei team.

Nelle ore della mattina le squadre hanno lavorato nei box ma quando le condizioni del tempo sono mutate i programmi di lavoro sul tracciato si sono conclusi anicipatamente.

LE NOVITA’ - Tra le novità della giornata, le prove del motore Triumph che entrerà nella categoria intermedia nel 2019 e i primi test in pista per il nuovo progetto Forward Racing – MV Agusta portato in pista da Lorenzo Lanzi.

In sella alla nuova NTS - Triumph, invece, ha girato Alex De Angelis. “Non siamo stati molto fortunati con il tempo”, ha detto l’ex pilota della MotoGP. “Il vento è incredibile ma sono contento perché nonostante i pochissimi giri con il vento siamo già più veloci rispetto agli ultimi test fatti. E la si sta sviluppando bene: abbiamo migliorato tutto, sia il telaio, sia l’elettronica”.

LA MOTO3 - Nicolò Bulega e Dennis Foggia avevano delle importanti novità da portare in pista come alcuni aggiornamenti di KTM che purtroppo saranno provati nei test futuri. Lavoro complicato dalle raffiche di vento anche per Arón Canet e Alonso López ma anche per Darryn Binder.

LA MOTO2 - In pista anche le scuderie della classe mediana. Andrea Locatelli e Mattia Pasini hanno provato a seguire un piano di lavoro con Kalex ma anche per loro il vento ha inciso sul lavoro. Il box ne ha approfittato per preparare la base per le quattro prove asiatiche che inizieranno con l’appuntamento a Buriram tra due settimane.

Ad Aragon erano pronti ad uscire dai box anche Álex Márquez e Joan Mir che hanno lavorato durante la mattinata provando differenti configurazioni di messa a punto in condizioni di alta temperatura in pista. Anche per loro, il vento ha costretto ad un pomeriggio di lavoro nel box.

Al MotorLand, presenti anche Fabio Quartararo ed Edgar Pons, Stefano Manzi e Isaac Viñales, Steven Odendaal e Joe Roberts.