E' stato un combattimento tra leoni quello andato in scena a Buriram quando in Italia erano le sei di mattina. Ben cinque italiani, dal primo fino all'ultimo giro, si sono dati battaglia a colpi di gas come se quella che stavano disputando fosse la gara della vita.

A spuntarla su tutti, dopo l'ultima staccata, degli ultimi metri di pista, nell'utlimo giro è stato Fabio Di Giannantonio, che ha portato a casa una gara magistrale, seguito da Lorenzo Dalla Porta, anche lui sempre nel gruppo di testa fin dall'inizio.

Ma chi ha compiuto la vera impresa è stato Dennis Foggia dello Sky Racing Team, che dalla 25esima posizione in griglia è riuscito in una rimonta stratosferica fino a salire sul terzo gradino del podio. E' stata la prima volta quest'anno nel suo primo anno da rookie.

CARDIOPALMA - Sembrava di essere in un flipper tra i cordoli di Buriram, con un gruppo compatto di 18 piloti, che a suon di sorpassi hanno regalato uno spettacolo mai visto prima in Moto3. Appena si è acceso il semaforo verde, fino alla bandiera a scacchi, i "pilotini", non si sono risparmiati, mettendo in scena uno show che valeva la pena l'alzataccia. E in tutto questo, sono stati sempre gli italiani a restare in testa con Bezzecchi, Dalla Porta, Di Giannantonio, Foggia ma anche Arbolino, che nella prima parte di gara ha tentato il tutto e per tutto, lo spettacolo è stato ancora più incredibile. Da segnalare anche la buonissima gara di Nicolò Bulega arrivato settimo.

TANTE CADUTE - Spettacolo tanto bello quanto ricco di cadute. Durante lo scorrere dei giri ce ne sono state molte cadute come quelle di Sasaki, Masya, Binder, che prima si è scontrato con Arbolino e Di Giannantonio facendoli scivolare in decima posizione, per poi cadere poco dopo durante un contatto con Arenas. Tra le tante carambole, purtroppo, c'è stata anche quella tra Bastianini e Bezzecchi. Quest'ultimo, dopo una gara bellissima in cui era stato per molti giri in testa, si stava giocando la vittoria.

CAMPIONATO - Una vittoria, quella di Bezzecchi, che se fosse arrivata avrebbe voluto dire punti importanti per la classifica, dato che Jorge Martin, leader del mondiale, per un grosso problema alla mano sinistra è riuscito a chiudere "solo" al quarto posto, aiutato anche dalle molte debacle tra gli avversari.

QUI i risultati di gara completi.