Nessun rancore fra Bastianini e Bezzecchi: è quello che traspare chiaramente dall’abbraccio che i due si sono scambiati alla fine della gara della classe cadetta, in Thailandia. Eppure Bezzecchi è in corsa per il titolo mondiale e la caduta innescata da Bastianini per un sorpasso azzardato lo ha portato a concludere con zero punti il Gran Premio. Tutto questo quando il suo principale rivale nella corsa al titolo, Jorge Martin, era a sua volta caduto. Ma lui non ha potuto approfittarne.

Marco Bezzecchi avrebbe avuto tutte le ragioni di essere infuriato per la sua uscita di scena prematura. Invece il portacolori del team Redox PruestelGP ha abbracciato il suo rivale.

Ma la scena dell’abbraccio tra i due è la foto migliore della giornata. La maturità dimostrata dai futuri piloti della Moto2 è un vero e proprio insegnamento che dovrebbe raggiungere tutto il mondo sportivo.

LE SCUSE E IL PERDONO - “È stata una gara difficile”, ha detto Bastianini. “Volevo fortemente il podio ma all’ultima curva non ho potuto evitare la caduta. Voglio fare tutte le mie scuse a Marco”.

“Il problema non è stata l’ultima curva ma il resto della gara”, dice Bezzecchi. “Sul rettilineo c’erano sorpassi che non servivano a niente, contatti. Sono stato buttato fuori tre volte. Poi all’ultima curva mi hanno steso: come buttare via un ottimo weekend. Ma all’ultima curva sono cose che succedono, uno ci prova: è andata così a causa di quello che è successo”.

Nessun risentimento, da parte dell'alfiere del  VR46, dunque per essere stato escluso dalla lotta per la vittoria e di più, per la battuta di arresto nella corsa in campionato. Bravo Marco Bezzecchi!