Alla presentazione dello Sky Racing Team VR46, andata in scena questa mattina nella sede di Sky a Milano, per la classe cadetta è stata confermata la coppia composta da Dennis Foggia e Celestino Vietti Ramus, che già aveva conluso la scorsa stagione con la compagine di Valentino Rossi.

Anche in questa categoria non mancheranno le novità, a partire dal nuovo sistema di qualifica, che premierà i piloti più costanti durante tutte le sessioni di prove libere. E poi la nuova KTM, che debutterà ai prossimi test.  

FOGGIA IN CRESCENDOPrimo pilota della generazione ‘Z’ a salire sul podio nel 2018 in Thailandia, ha chiuso la scorsa stagione in crescendo. Si caratterizza per la guida pulita, dalle linee precise, sempre a suo agio nella bagarre. Nel 2017 si è laureato campione del mondo Junior in Motto3 con lo SKY VR46 Junior team al CEV e lo scorso anno ha lottato fino all’ultimo GP, a Valencia, per vincere il titolo di Rookie of the Year.

Il 2018 è stato un anno impegnativo, che si è chiuso in crescendo con il mio primo podio nel mondiale Moto3”, ha detto Dennis Foggia.

“Ho accumulato tanta esperienza con la nuova moto grazie a tutto il team, imparando a gestire le situazioni critiche nel nuovo campionato. La KTM di quest’anno è davvero veloce e i primi riscontri sono stati positivi. Continueremo in questa direzione anche nei prossimi test. Vorrei essere competitivo fin dalle prime gare, rimanere costantemente nel gruppo dei più forti e riuscire a mostrare tutto il mio potenziale”.

VIETTI ‘TITOLARE’ –  Celestino ha debuttato nelle minimoto, conquistando due titoli europei, nel 2011 e nel 2012. Nel 2016 ha debuttato al CEV e l’anno successivo è arrivato l’ingaggio nello SKY VR46 Junior Team. Ha chiuso la stagione in Moto3 con 24 punti iridati e il primo podio in carriera.

Grande entusiasmo per l’esordio da 'titolare0 e tanta voglia di imparare. La sua guida è pulita, ma con forti staccate. “Testa fra le nuvole e piedi per terra”, dicono di lui allo Sky Racing Team VR46.

“È il mio debutto da titolare nel campionato del mondo: un sogno per qualsiasi pilota della mia età. E questa è una delle migliori realtà per esordire nella nuova categoria”, dichiara Celestino Vietti.

“Parto con un bagaglio più ricco, ma la strada è ancora molto lunga e continuerò a lavorare sodo insieme a tutto il team per crescere ancora. Durante il ’trittico’ ho imparato a conoscere la squadra e la moto, ma devo fare ancora tanta esperienza. L’obiettivo principale è quello di prendere le misure ed essere competitivo in Europa e rientrare tra i migliori Rookie”, conclude Vietti.