Jaume Masia conquista la vittoria nel GP d’Argentina. Sulla pista di Termas de Rio Hondo, il portacolori del Bester Capital Dubai si dimostra imbattibile: dopo aver siglato la seconda pole in carriera – la prima era stata proprio sulla pista sudamericana – ora il miglior rookie del 2018 ha messo a segno anche il primo trionfo in gara, nonostante una caduta nel warm up.

LA GARA - E’ stata una corsa impegnativa per Masià, che al via ha impennato, ma è riuscito a rimanere attaccato ai primi ed è andato al comando. Poi ci sono state fasi in cui lo spagnolo ha perso il contatto con la vetta per giocarsi infine la vittoria in una lotta a quattro. La sua è stata un'affermazione in volata, con 0,108s sul suo primo rivale, Darryn Binder, che ha acciuffato il secondo gradino del podio.

Anche Tony Arbolino ha assaporato una “prima volta”: il portacolori VNE Snipers ha conquistato in Argentina il suo primo podio. Partito dalla prima fila, con il terzo tempo, alla fine del primo giro aveva perso diverse posizioni ma è stato bravo a recuperare e lottato con grinta per conquistare il podio, a 3 decimi da Masià e con 1 decimo di vantaggio su Niccolò Antonelli, quarto.

L’alfiere del Sic58 Squadra Corse nelle prime tornate è protagonista di un duello con il pilota del team di Max Biaggi, Aron Canet, che poi concluderà dodicesimo. A sedici tornate dalla fine l’attacco di Gabriel Rodrigo gli ha fatto perdere qualche posizione, ma alla fine il romagnolo Antonelli ha conquistato il quarto posto mentre il pilota di casa ha dovuto accontentarsi della sesta posizione.

GLI ALTRI ITALIANI – Gara complicata nelle fasi finali per Lorenzo Dalla Porta: scattato dalla quarta posizione in griglia, il portacolori del Leopard Racing è rimasto con i primi e nelle fasi finali della gara è riuscito persino ad andare al comando. Costretto ad andare largo a causa di un contatto con un altro pilota, concluderà settimo davanti a Dennis Foggia.

E a proposito di quest’ultimo, c’è da segnalare il suo grande recupero:  il romano, portacolori dello Sky Racing Team, è partito dalla 22esima piazza, ed è riuscito persino ad andare al comando della gara quando mancavano otto giri alla fine. Poi ha perso qualche posizione, ma il suo è un risultato da incorniciare, considerando che è arrivato a 6 decimi da Masià.

Undicesima posizione per Andrea Migno, quattordicesimo Celestino Vietti, anche lui autore di una grande rimonta. Gara negativa per Romano Fenati: l’ascolano del team VNE era partito dalla terza fila e ha concluso sedicesimo.

COSI' NEL MONDIALE - Al comando della classifica iridata rimane Kaito Toba, decimo al traguardo dopo essere stato protagonista di una difficile prima fase di gara e coinvolto in un incidente.

Qui la classifica della gara della Moto3 in Argentina.