Alla terza gara della stagione, l'accoppiata Aaron Canet e Max Biaggi conquistano la prima vittoria della loro storia. Lo Sterilgarda Max Racing Team fa sua la sfida di Austin, al termine di una battaglia iniziata sin dai primi giri e decisa solo all'ultimo passaggio. Bravo, lo spagnolo Canet (KTM), a risparmiare un briciolo di gomme per il finale: si è messo in testa e ha allungato quel tanto che è bastato per passare sotto la bandiera a scacchi con relativa tranquillità. Nove decimi di vantaggio sugli avversari che hanno fatto esplodere di gioia il box e che gli hanno regalato la leadership della classifica.

DOPPIETTA BESTER CAPITAL DUBAI - Una posizione che condivide con il connazionale Jaume Masia: il pilota del Team Bester Capital Dubai è stato il più deciso e aggressivo (ma corretto) durante i sorpassi tra gli inseguitori ed è riuscito a portarsi a casa un prezioso secondo posto. Alle sue spalle, Andrea Migno: il pilota di Cattolica si era portato in testa a pochi giri dal termine ma non è riuscito a fare la differenza. Ripreso dal gruppo, si è difeso con i "denti" ed anche se ha subito il sorpasso deciso di Masia,  è riuscito a conquistare un podio fortemente voluto. Un terzo posto che fa fare doppietta sul podio al Team Bester. 

ANTONELLI SFIORA IL PODIO - Protagonista della prima parte di gara, il poleman Niccolò Antonelli non è riuscito a salire sul podio a causa del poco feeling con la sua Honda della SIC58 Squadra Corse. Nel finale di gara ha provato ad attaccare i piloti che si sono giocati le ultime due posizioni al top ma si è dovuto accontentare della quinta piazza, alle spalle di Gabriel Rodrigo. Molto buona anche la prestazione di Tony Arbolino, sesto in sella alla Honda del Team VNE Snipers e lontano soli tre decimi dall'ultimo gradino del podio. Stesso discorso per Celestino Vietti Ramus (SKY Racing Team VR46), che all'esordio su questa pista difficile da interpretare ha centrato la top ten, nono dietro ad Alonso Lopez.

SUZUKI, CHE PECCATO! - A punti sono andati anche Dennis Foggia, decimo, e Lorenzo Dalla Porta, tredicesimo ma mai in grado di lottare per le posizioni che contano. Sfortuna per i due giapponesi della Moto3: l'ex-leader della classifica generale, Kaito Toba, è caduto mentre il "giappo-riccionese" (come ama definirsi) Tatsuki Suzuki, pilota della SIC58 Squadra Corse, è scivolato perdendo l'anteriore a 5 giri dal termine, quando si trovava in testa alla gara. Stessa sorte per Romano Fenati, finito fuoripista mentre si trovava nel secondo gruppo.