I piloti della Moto3 sono stati i primi a sfidarsi, a colpi di giri veloci, per disegnare la griglia di partenza del GP tedesco, edizione 2019. Tra scelte tattiche “al limite”, qualche risultato deludente e felici exploit, la spuntano i giapponesi Sasaki e Toba. Dalla Porta e Fenati, migliori tra gli italiani in pista.

DURANTE LE Q1, strategia al limite nel finale: i piloti partono all’ultimo istante utile per riuscire a non prendere la bandiera a scacchi e via per il giro lanciato decisivo. Alla fine, ad accedere alla fase finale, sono Ogura, Foggia, Kornfeil e McPhee, mentre Arbolino, fuori per 41 millesimi, deve rinunciare alle Q2 e partirà 19° in griglia domani in gara.

SALE LA TEMPERATURA NELLE Q2 - Romano Fenati parte subito deciso, quasi a voler “riscattare” la giornata del compagno di squadra Arbolino, ma proprio mentre stava per conquistare la pole provvisoria, ruote “sul verde” e tutto da rifare. Intanto Ramirez guida il gruppo, mentre tra gli italiani, al giro di boa, è Foggia il migliore con un incoraggiante 3° crono, “in solitaria” senza sfruttare particolari scie.

LA TOP TEN - Pochi minuti al termine e l’asfalto si arroventa in un crescendo di caschi rossi. Alla fine, la dura legge del crono premia il Sol Levante: la pole va a Ayumu Sasaki col tempo di 1.26.135, primo giapponese a conquistarne una dal 2003 nella classe cadetta. Secondo in griglia il connazionale Kaito Toba, mentre a chiudere la prima fila è lo spagnolo Marcos Ramirez. Primo degli italiani, col quarto crono, l’alfiere del team Leopard Lorenzo Dalla Porta, seguito da Romano Fenati e da Kornfeil, che chiude la seconda fila. Completano la Top Ten, in queato preciso ordine, Arenas, Foggia, Rodrigo e McPhee. Peccato per Antonelli, che spreca la chance si piazzarsi bene e partirà 17° in gara.

QUI i risultati nel dettaglio con la griglia di partenza completa.