Cielo grigio, sul circuito tedesco, ma asfalto asciutto e condizioni buone, per la gara della classe cadetta, che come sempre non risparmia emozioni. Gruppo compatto, ma a tratti a maglie larghe, per gran parte di una gara, che ha visto sorpassi a ripetizione e arrembanti rimonte, con gli italiani protagonisti in pista: grandissima prestazione di Dalla Porta, che vince la gara davanti al compagno di squadra Ramirez, e di Fenati, che oggi una vittoria l’avrebbe forse meritata. Irresisitibile la rimonta di Canet.

ROMANO FENATI scatta forte al via e dalla 5° posizione conquista subito la testa della gara, dettando il ritmo nei primi giri. Nel gruppo di testa, anche Dalla Porta, aggressivo con la sua Honda Leopard con il mondiale nel mirino. Intanto, dalle retrovie, risalgono veloci Arbolino e Foggia, in bagarre. Giunti al giro di boa, è Marcos Ramirez che tenta di prendere il largo, rifilando 7 decimi al gruppone, compatto dietro di lui, pronto per l’assalto nel finale.

ASSALTO CHE NON TARDA AD ARRIVARE, con Fenati e Dalla Porta a sgomitare davanti. Mentre Canet infilza gli avversari con sorpassi micidiali: a 3 giri dalla fine è 2° alle spalle di Dalla Porta, dopo essere scattato dalla 22° casella. I due piloti in vetta al campionato si contendono la vittoria finale e alla fine è Dalla Porta a conquistare il primo successo stagionale, diventando così leader del mondiale.

Finalmente abbiamo vinto e vincere prima della pausa estiva è ancora meglio - dichiara Dalla Porta ai microfoni di Sky - te ne vai in vacanza tranquillo, di essere primo nel mondiale e di aver vinto una gara difficile. Lavorando con tutto il team siamo riusciti a migliorarci, concludendo un lavoro fantastico. Stiamo facendo un grande lavoro, speriamo di continuare così per tutto il resto della stagione”.

DOPPIETTA LEOPARD - Alle sue spalle si piazza il compagno di squadra Ramirez, che relega Canet sul terzo gradino del podio dopo una rimonta semplicemente sorprendente. Peccato per Romano Fenati, che conclude quarto una gara condotta con forza e determinazione a caccia di una vittoria che manca ormai da troppo. Quinto e sesto sul traguardo arrivano Fernandez e McPhee, seguiti da Ogura, Suzuki, Sasaki e Kornfeil che chiudono in questo preciso ordine la Top 10.

QUI tutti i risultati nel dettaglio con l’ordine di arrivo completo.