Qualifiche con pioggia battente e asfalto bagnato quelle andate in scena in Repubblica Ceca per la Moto3.
Dopo le prove libere nelle quali gli italiani si sono comportati molto bene, a prendersi la pole position nel sabato di Brno è stato uno strepitoso Tony Arbolino che giro dopo giro, sotto la pioggia battente, è riuscito a siglare il tempo più veloce in 2:18.020. Un modo davvero bellissimo per festeggiare i suoi diciannove anni.
Qualifiche andate molto bene anche per il team Sic58 Squadra Corse con Niccolò Antonelli e Tatsuki Suzuki che si sono presi terza e quarta posizione alle spalle di Mcphee.
Ma non per tutti sarà un sabato da ricordare perchè, sempre tra i pilotini nostrani, ci sono la quindicesima posizione di Andrea Migno, la sedicesima di Celestino Vietti Ramus, ma soprattutto la deludente diciassettesima posizione del leader del mondiale Lorenzo Dalla Porta.

COME E' ANDATA – Si sono accesi i motori in Repubblica Ceca per le qualifiche della classe cadetta che hanno dato il via al primo rovente sabato di agosto.
Nel Q1 a darsi battaglia tra gli italiani Dennis Foggia, Stefano Nepa e Riccardo Rossi che però non sono riusciti a risalire in Q2.
Coloro che invece ci sono riusciti sono stati nell'ordine Augusto Fernandez, Makar Yurchenko, Alonso Lopez e Can Oncu, specialista della pioggia e vittima di una caduta proprio a fine Q1.
Ma è stato nel Q2 che gli animi si sono scaldati di più, e la lotta alla pole si è accesa fin dai primi minuti a disposizione con Tony Arbolino che ha martellato giro su giro riuscendo ad abbassare i tempi in modo notevole.
La pioggia avrà aiutato il pilota italiano del team Snipers? Senza dubbio, ma la prima posizione in griglia sarà utile per la partenza di domani, anche perchè Tony dovrà subito vedersela con John Mcphee, Niccolò Antonelli e Tasuki Suzuki, posizionati alle sue spalle.
Dopo questa prima carrelata di italiani, la classifica ha visto poi alternarsi dalla quinta posizione, Raul Fernandez, Aron Canet, Makar Yurchenko, Jaume Masia, Ai Ogura e Alonso Lopez.
Pioggia e basse temperature non sono state invece amiche di Andrea Migno e Celestino Vietti che invece avevano brillato ieri con condizioni di asciutto.

PECCATO PER DALLA PORTA - La vera delusione del sabato è stata però quella dell'accoppiata team Leopard e Lorenzo Dalla Porta, che fin dal venerdì di prove libere ha dovuto affrontare diversi guasti alla moto.
L'ultimo è arrivato proprio dopo il primo giro del turno di qualifiche, un guasto elettrico che ha molto innervosito Lorenzo facendolo chiudere in diciassettesima posizione, mentre il suo diretto avversario nel mondiale Aron Canet, domani partirà sesto.